Asse, cantiere fino al 30 settembre: code e proteste degli automobilisti

Traffico e rallentamenti nelle ore di punta a causa del rifacimento della carreggiata autostradale Dal 1° ottobre i lavori per il rifacimento della segnaletica orizzontale, l’intervento durerà due giorni
PESCARA. Una settimana nera per gli automobilisti che, fino a mercoledì, continueranno a fare i conti con i rallentamenti e con le automobili incolonnate nelle ore di punta sull’Asse attrezzato, in direzione Chieti. I lavori di manutenzione straordinaria della pavimentazione stradale del raccordo autostradale sono cominciati lunedì e non sono mancati i disagi per chi ogni giorno deve muoversi da Pescara a Chieti per motivi di lavoro o di studio.
Si stima che durante le fasce orarie più critiche, ossia tra le 7,30 e le 8,30 e dalle 16,30 alle 18, quando cioè i volumi di traffico si fanno più consistenti, si registrano in media tra i due e i tre chilometri di coda. In base al racconto degli automobilisti rimasti imbottigliati sull’Asse attrezzato martedì mattina, quando gli operatori dell’Anas stavano procedendo al rifacimento della corsia di sorpasso, determinando quindi il restringimento della carreggiata a una sola corsia in direzione Pescara-Chieti, i tempi medi di percorrenza hanno raggiunto almeno i 20-25 minuti per spostarsi nel tratto che va dall’innesto della circonvallazione in direzione nord verso sud, all’altezza dell’uscita Pescara Est Ovest per la zona industriale, fino all’uscita della zona commerciale di San Giovanni teatino. Un tratto che normalmente si percorre in poco più di 5 minuti. Anche ieri mattina, inoltre, quando il cantiere dell’azienda che gestisce le strade e le autostrade italiane è stato spostato poco più avanti dell’uscita della zona industriale, sulla prima corsia, si sono registrate le stesse problematiche nella fascia oraria dalle 7,30 alle 8,30 circa.
Gli interventi di manutenzione straordinaria disposti dall’Anas hanno un costo di 500mila euro e sono diretti al rifacimento del tappeto di usura della carreggiata in direzione Chieti, che sarà di tipo drenante «al fine di implementare i livelli di sicurezza degli utenti della strada e di abbattere l’effetto spray, tipico dei fondi non drenanti». Il progetto prevede anche il rifacimento della segnaletica orizzontale «con impiego di materiali ad alta rifrangenza, che hanno notoriamente prestazioni superiori anche nelle ore notturne» e gli impianti di illuminazione di tutti gli svincoli. Il tutto per garantire «il miglioramento della rete stradale per garantire i massimi livelli di comfort e sicurezza degli utenti».
I lavori proseguiranno almeno fino a mercoledì 30 settembre, con una breve pausa prevista nel fine settimana, nei giorni di sabato e domenica. Poi, come ha fatto sapere l’Anas, da giovedì primo ottobre si passerà al rifacimento della segnaletica orizzontale con «lavori che non impatteranno sul traffico e avranno una durata di due giorni». «Tale arteria viaria», precisano dall’Anas, «di fondamentale importanza per l’area urbana più popolosa della regione, ogni giorno vede il passaggio di circa 55mila veicoli con flussi che superano i tremila veicoli nelle ore di punta. L’impianto di cantiere è stato predisposto per ridurre al minimo i disagi per gli automobilisti: sono presenti infatti movieri per il presegnalamento delle code, segnaletica luminosa di lavori in corso e ripetizione della cartellonistica secondo il disciplinare per l’apposizione della segnaletica dei cantieri stradali».
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