Assegni a chi fa figli: già partite le domande sul sito della Regione

2 Marzo 2022

L’AQUILA. Assegni di natalità e incentivi per nuovi residenti. Sono le misure di sostegno per favorire l’aumento delle nascite e incentivare trasferimenti di residenza nei comuni montani, previste...

L’AQUILA. Assegni di natalità e incentivi per nuovi residenti. Sono le misure di sostegno per favorire l’aumento delle nascite e incentivare trasferimenti di residenza nei comuni montani, previste dalla legge regionale 32/2021, presentate ieri all’Aquila in conferenza stampa dal presidente della giunta regionale Marco Marsilio e dagli assessori Pietro Quaresimale (Politiche sociali), Nicoletta Verì (Salute) e Guido Quintino Liris (Bilancio).
I Comuni interessati, con meno di 3 mila residenti e in fase di spopolamento, sono 173 di cui 20 in provincia di Teramo, 24 in provincia di Pescara, 74 in provincia dell’Aquila, 55 in provincia di Chieti. Si tratta di centri in cui il calo demografico, negli ultimi cinque anni, è stato del -8,35%. L’assegno di natalità è corrisposto ai nuclei familiari per ogni figlio nato, a decorrere dal 1 gennaio 2022, fino al compimento dei tre anni di età, o per ogni minore adottato o in affido a decorrere dal 1 gennaio 2022, fino al compimento dei tre anni del bambino o alla cessazione dell’affido qualora avvenga prima dei tre anni.
L’entità dell’assegno è stabilita secondo alcuni criteri precisi: 2.500 euro annui, in favore dei nuclei familiari in cui il figlio nato, adottato o in affido sia riconosciuto disabile grave, oppure dei nuclei familiari con uno o più minori con disabilità grave fino al compimento del sesto anno di età; 2.500 euro annui, in favore dei nuclei familiari in cui sia presente un solo genitore; 2.400 euro annui, in favore dei nuclei familiari per ogni primo figlio nato, adottato o in affido; 2.300 euro annui, in favore dei nuclei familiari per ogni figlio nato, adottato o in affido successivo al primo. La domanda deve essere presentata compilando il modulo digitale presente sul sito istituzionale della Regione Abruzzo all’indirizzo sportello.regione.abruzzo.it/avvisipubblici/ in una apposita sezione tramite Spid (identità digitale). La piattaforma informatica è già operativa dal 28 febbraio. Oltre all’assegno di natalità la legge prevede anche un incentivo per i nuovi residenti riconosciuto, per un triennio, in favore dei nuclei familiari che, entro 90 giorni dall’accoglimento della domanda, trasferiranno la propria residenza in uno dei 173 comuni montani individuati e la manterranno per almeno cinque anni unitamente alla dimora abituale. L’incentivo per i nuovi residenti è pari 2.500 euro annui per ogni nucleo familiare che, entro 90 giorni dall’accoglimento della domanda, sposterà la residenza di almeno un componente del nucleo originario in un Comune di montagna. La domanda deve essere presentata sempre sul sito istituzionale della Regione Abruzzo dove la piattaforma informatica sarà operativa nei prossimi giorni. (r.c.)