Assegno unico, ultimo avviso: la domanda entro il 30 giugno

24 Giugno 2022

PESCARA. Ultimo appello per i cittadini ritardatari o distratti. Chi non ha ancora presentato la domanda per beneficiare dell’assegno unico e universale ha tempo fino al 30 giugno per ottenere anche...

PESCARA. Ultimo appello per i cittadini ritardatari o distratti. Chi non ha ancora presentato la domanda per beneficiare dell’assegno unico e universale ha tempo fino al 30 giugno per ottenere anche il riconoscimento delle mensilità arretrate spettanti a decorrere da marzo. Lo ricorda, con una nota l'Inps.
«Dopo il 30 giugno», specifica l’istituto previdenziale, «l’assegno decorrerà dal mese successivo a quello di presentazione della domanda senza più diritto agli assegni arretrati di marzo, aprile, maggio e giugno».
Presentando la domanda a luglio, quindi, l’assegno che spetterà dal mese di luglio sarà pagato ad agosto. Sul sito web dell’Istituto è disponibile, inoltre, un simulatore che, senza necessità di autenticazione da parte dell’utente, permette di calcolare l’importo spettante a partire da marzo 2022.
L’Inps inoltre ricorda che tale importo viene calcolato e successivamente liquidato sulla base delle condizione economica del nucleo familiare e, quindi, può essere determinato sulla base del redditto Isee del nucleo familiare, presentato e in corso di validità.
Per chi invece non presenta l’Isee è comunque previsto il pagamento dell’assegno minimo di 50 euro al mese per ogni figlio. Infine per inoltrare la domanda è sufficiente accedere al sito Inps oppure rivolgersi ai Patronati o al Contact Center dell’Istituto. (c.s.)