Assemblea regionale dei sindaci dei Borghi più belli d’Italia

ABBATEGGIO. Una giornata intensa, quella di sabato scorso per Abbateggio. Nella mattinata, si è tenuta una assemblea regionale del club dei Borghi più belli d'Italia con la presenza del presidente...
ABBATEGGIO. Una giornata intensa, quella di sabato scorso per Abbateggio. Nella mattinata, si è tenuta una assemblea regionale del club dei Borghi più belli d'Italia con la presenza del presidente nazionale Fiorello Primi, del coordinatore scientifico Antonio Centi e del direttore Umberto Forte con i quali il sindaco Antonio Di Marco si è relazionato per i nove anni appena trascorsi quale coordinatore dei borghi di Abruzzo-Molise: «E' stata una sfida appassionante», ha commentato Di Marco, «riunire tanti sindaci con i quali abbiamo condiviso sfide e obiettivi comuni».
Con loro e una folla di cittadini Di Marco ha inaugurato il parco giochi del paese dedicato ai bambini e intitolato al Mahatma Ghandhi, fondatore della nonviolenza e padre dell'indipendenza indiana, quale simbolo dedicato ai valori della pace, della non violenza, della tutela dell'ambiente e della natura, «sentimenti», ha sottolineato Di Marco «condivisi da tutti noi e dei quali il territorio di Abbateggio, anche con le sue emergenze ambientali e naturalistiche, è espressione e valore».
Nel pomeriggio altre attività inaugurali, come l'adesione all'iniziativa della "Panchina rossa", promossa dal Movimento degli Stati delle donne e il ricordo dell'accoglienza dei terremotati dell'Aquila nell'aprile del 2009, con l'apposizione di una tabella a memoria del decennale del sisma, nella piazza principale che nel 2114 fu ribattezzata "Piazza L'Aquila - 6 aprile 2009". A conclusione la donazione di un pick-up e attrezzature varie (piccola turbina spazzaneve, tosaerba e decespugliatore) al Comune di Abbateggio, da parte della Etex Building Performance spa. Presenti il country manager Etex BP Italia e il direttore dello stabilimento di Corfinio. È stata questa l'occasione anche per ringraziare l'azienda per aver sistemato e curato il verde pubblico negli spazi di piazza L'Aquila - 6 aprile 2009. In sostanza questa giornata commemorativa è stata organizzata e vissuta dall'amministrazione uscente e da quanti sono intervenuti come «un atto finale di un lungo lavoro e di un grande impegno da parte di chi ha amministrato e di chi ha donato il proprio tempo e le proprie energie volontariamente per il paese». (w.te.)

