Associazione disabili: «Riaprite il servizio di Medicina legale»

28 Settembre 2021

MONTESILVANO. Torna a chiedere il ripristino del servizio di Medicina legale a Montesilvano, il presidente dell’associazione Carrozzine determinate Claudio Ferrante. «Il nuovo distretto sanitario Asl...

MONTESILVANO. Torna a chiedere il ripristino del servizio di Medicina legale a Montesilvano, il presidente dell’associazione Carrozzine determinate Claudio Ferrante. «Il nuovo distretto sanitario Asl cittadino si è trasferito in via D’Agnese ed è entrato in funzione lo scorso agosto, ma quel servizio continua a essere sospeso», sottolinea Ferrante.
Una situazione, spiega, che crea «non pochi disagi agli utenti di Montesilvano e delle zone limitrofe. I cittadini non possono rimanere senza un servizio sanitario così importante, che svolge attività di accertamento, controllo e certificazione. Sono tre anni che la nostra associazione ne chiede il ripristino, ma continuiamo a essere inascoltati». Sono numerose, informa il presidente dell’associazione Carrozzine determinate, le segnalazioni ricevute. «Sono migliaia gli anziani, le donne, le persone con grave disabilità che non possono usufruire dei servizi di rilascio patenti, esenzione della cintura di sicurezza, certificazione per il diritto al voto per elettori fisicamente impediti e tanto altro» aggiunge. «È incredibile pensare che solo Montesilvano conta circa 1.200 disabili gravi che, per ottenere la certificazione per il rilascio del contrassegno invalidi, devono recarsi a Penne, Scafa, Popoli, Cepagatti, Città Sant’Angelo o al distretto Asl di Pescara in via Pesaro. Ma ecco che a Pescara al danno si aggiunge la beffa perché la struttura presenta barriere architettoniche: un vero paradosso, se si pensa che in questo distretto sanitario di base si visitano anche le persone invalide che hanno bisogno del rilascio e del rinnovo delle patenti speciali».
L’associazione Carrozzine determinate chiede «l’intervento del direttore generale della Asl Vincenzo Ciamponi, del direttore sanitario Antonio Caponetti, del responsabile del dipartimento della Medicina legale Ildo Polidoro e dell’assessore regionale alla salute Nicoletta Verì, affinché il servizio venga ripristinato con celerità. Facciamo, inoltre, appello alla sensibilità del sindaco Ottavio De Martinis e del consigliere Giuseppe Manganiello, perché ci aiutino a riportare la Medicina legale in una città importante come Montesilvano». (r.a.b.)