Associazione Lady Chef: la cucina è rosa e gourmet

30 Marzo 2016

Quaranta ristoratrici si sono unite per valorizzare al femminile la figura del cuoco Tengono corsi con l’Alberghiero e raccolgono fondi per un centro antiviolenza

PESCARA. C'è "colore, grazia ed eleganza" nei piatti delle Lady Chef, una quarantina di ristoratrici e appassionate di cucina, sparse in tutta la regione. Sono la declinazione al femminile dell'Unione Italiana cuochi e il loro obiettivo è «rendere merito alla figura della cuoca professionista». Enza Liberati, docente di cucina all'alberghiero di Pescara, diretto dalla preside Alessandra Di Pietro, e presidente del sodalizio sorto in Abruzzo nel giugno dello scorso anno (Lady Chef italiana, presieduta da Alessandra Baruzzi, esiste da 20 anni), spiega le ragioni della nascita di Lady Chef: «Quando si dice chef si pensa subito al professionista maschio. La figura della cuoca è associata ad una cucina casalinga, ma in realtà oggi in moltissimi ristoranti prestigiosi la cucina è affidata alle donne che lavorano con passione e dedizione senza avere i giusti riconoscimenti. Attraverso il sodalizio, nato da una costola dell'Unione italiana cuochi, intendiamo far conoscere la meritoria professionalità delle donne chef di cucina che nella stragrande maggioranza delle realtà ristorative, proprio per la loro sensibilità e accuratezza, fanno la differenza del locale».

Molto gourmet la cucina delle Lady Chef. Commenta Liberati: «E' molto colorata, innovativa, attenta alle calorie e rispettosa delle nuove frontiere dell'alimentazione, vegano, vegetariano e con un ragguardevole interesse verso le intolleranze alimentari. Nella dieta quotidiana non dovrebbero mai mancare i cibi colorati di giallo, rosso, blu, verde, bianco, arancio, perché offrono il giusto apporto vitaminico. E' importante tornare alla stagionalità dei prodotti, utilizzare prevalentemente quelli a km zero, considerare la composizione e l'abbinamento dei cibi come insegniamo agli studenti dell'alberghiero che vengono educati anche al bilanciamento delle calorie».

Fondamentale è anche l'impiattamento: «Il posizionamento dei cibi nei piatti deve trasmettere serenità ed energia positiva». «Per tutte queste ragioni», interviene la preside dell'alberghiero Alessandra Di Pietro, «la nostra scuola, nei settori enogastronomia ma anche accoglienza e sala, sta sempre più curvando le lezioni verso tematiche dedicate alla salute e al benessere derivante da una giusta alimentazione. E i piatti delle Lady chef rispondono esattamente a queste qualità perché hanno colore, grazia ed eleganza».

Le Lady Chef, che si pongono come obiettivi «la diffusione e la conservazione del patrimonio della cucina tradizionale; la rimozione di qualsiasi forma di discriminazione professionale, per affermare il principio di parità di mansioni e compiti; dare impulso ad azioni di sostegno per l'attuazione di iniziative rivolte all'impiego delle donne in cucina e a garantire una migliore conciliazione tra vita professionale, privata e familiare», tengono lezioni di cucina e corsi di formazione ovunque, avvalendosi della collaborazione della biologa nutrizionista Laura Masini e in qualche caso anche degli interventi di Lorenzo Palazzoli del Lion's di Ortona. Il sodalizio si occupa anche di beneficenza: raccolte fondi sono state effettuate per aiutare un centro antiviolenza a Chieti. Questi i nomi delle Lady Chef d'Abruzzo: Enza Liberati, presidente del sodalizio e insegnante di cucina all'alberghiero; Paola Prosperi, Letizia Cucchiella, Miriam D'Angelo, Sonia Ferretti e Domenica Vagnarelli, ristorante Acquaviva hotel Breaking Business di Mosciano Sant'Angelo; Emma Barone, Antichi Sapori di San Valentino in Abruzzo Citeriore e 984 Pescara; Angela Di Crescenzo Tinari, Villa Maiella a Guardiagrele; Antonina Di Giacomo, Il Casolare di Miglianico; Patrizia Corradetti, ristorante Zenobi di Colonnella; Emanuela Tommolini, Osteria Esprì di Colonnella; Ida Gabriele Di Biaggio, gelateria caffetteria Novecento di Pescara.

E ancora: Giovanna De Vincentis, Marta Di Marcoberardino, Antonella De Titta, Ivana De Gasperis, Angela Fabrizi, Maria Teresa Giancola, Rosalba Marte, Maria Angela Morabito, Antonella Paoletti, Maria Scarponi, Domenica Tumini, Nadia Cirillo, Francesca Cilli, Domenica Masciullo, Marina Angelozzi, Annamaria Furia, Caterina Maraglino, Giorgia Di Francesco, Lara Calvi Ferrari, Monia Marconi, Rosella Mariotti,Sandra Forlani, Yeru Ye, Maria Grazia Fedele, Isa Di Giovanni. Per contattare le Lady Chef: 3355739046 -pagina Facebook sodalizio Lady Chef Abruzzo.

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