«Associazionismo: il sostegno garantito dalla Costituzione»

Città Sant’Angelo, il candidato sindaco del centrosinistra: «Dal Comune pieno supporto alle varie realtà cittadine»
CITTA’ SANT’ANGELO. «Il divieto di sponsorizzazione per le società municipalizzate? Un'ingenuità. Per il futuro, l'amministrazione dovrà tornare a sostenere anche economicamente le associazioni».
Dopo settimane passate ad ascoltare con non curanza gli attacchi all'amministrazione comunale di Città Sant’Angelo («in fondo», ha ripetuto più volte, «io non sono uno degli uscenti»), il candidato sindaco del centrosinistra Antonio Melchiorre parla al mondo delle associazioni al quale appartiene da sempre e bacchetta in un colpo solo l'intero consiglio comunale.
Lo stop alle sponsorizzazioni da parte delle partecipate, infatti, è stato votato da maggioranza e opposizione, anche se il gruppo consiliare SiAmo ha sempre rivendicato la paternità del divieto. E a chi in passato ha descritto come irregolari le sponsorizzazioni, il candidato sindaco di “Insieme per Città Sant'Angelo” ha replicato in maniera tagliente: «Sono un cancelliere di tribunale, ho una certa dimestichezza con il diritto. Si fa confusione con le parole, perché sostenere un'associazione che porta avanti un'attività di interesse pubblico non è una sponsorizzazione, è appunto "sostegno". Non parliamo di finanziare il Giro d'Italia, ma di dare seguito a un principio di sussidiarietà che sovrintende l’azione degli Enti locali, ed è garantito dall'articolo 118 della Costituzione Italiana quando impone di favorire l'autonoma iniziativa dei cittadini, singoli e associati, per lo svolgimento di attività di interesse generale, sulla base proprio del principio di sussidiarietà».
Per il futuro in ogni caso «non si tornerà semplicemente indietro, ma andremo avanti: daremo vita a un'albo delle associazioni e a un regolamento per assegnare patrocini e contributi economici, che andranno a ristoro delle spese effettivamente sostenute per l'organizzazione di eventi o servizi utili alla cittadinanza. Siccome in consiglio comunale ho sentito chi chiedeva di prendere il Comune di Spoltore come modello di riferimento», ricorda Melchiorre con un ironico riferimento a Matteo Perazzetti, candidato sindaco della lista SiAmo, «ho deciso di seguire il modello adottato da quell'amministrazione».
L'obiettivo è ridare respiro all'associazionismo, al mondo della cultura, e fare in modo che il Comune diventi una regia a supporto delle associazioni nell'organizzazione degli eventi.
«È giusto che l'Ente mantenga il controllo stretto di un paio di manifestazioni, le principali, quelle sicuramente più di prestigio e rappresentative, ma per il resto il Comune non deve sostituirsi alla società civile e all'imprenditoria, ma essere di supporto, anche economico».
Infine, un'ulteriore battuta sulla presunta irregolarità dei contributi stanziati dal Comune: «Ho invitato il sindaco di Spoltore Luciano Di Lorito alla festa conclusiva della campagna elettorale, la sera del 23 maggio in piazza della Marina, così ci potrà spiegare personalmente come la sua amministrazione abbia potuto erogare contributi alle associazioni».
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