Assunzioni in arrivo alla società dei rifiuti
Città Sant’Angelo, verso la soluzione la vertenza alla Linda dopo un vertice in prefettura con il sindaco
CITTÀ SANT’ANGELO. Buone notizie per i dipendenti della Linda. I 19 lavoratori della società in house che gestisce la raccolta dei rifiuti e che ha come socio unico il Comune di Città Sant'Angelo, portano a casa un primo importante risultato al termine del tavolo che ha visto l'intervento del capo di gabinetto della Prefettura di Pescara, Daniela Di Baldassarre. Lo stato di agitazione va avanti da alcuni mesi, una vertenza in dodici punti: nel mirino, carichi di lavoro ritenuti esagerati, straordinari, mezzi da rinnovare, e anche la necessità di sistemare l'impianto di Piano di Sacco, oltre a quella di rivedere il piano industriale per la differenziata e quello delle assunzioni. Ma a tutti questi interrogativi l'ultimo incontro tra sindacati, Cgil in primis, sindaco Gabriele Florindi, amministrazione della Linda e prefettura sembra avere dato i suoi frutti.
«Le criticità sono venute fuori», spiega il primo cittadino, «e tutti gli attori si sono presi l'impegno di risolverle. E' stato sviscerato un argomento importante, come quello delle assunzioni: sarà possibile nei prossimi mesi assumere nuove maestranze, interinali e a tempo determinato, in modo da redistribuire i carichi di lavoro e migliorare le condizioni per tutti. Il numero delle nuove assunzioni verrà determinato nei prossimi giorni in base al numero delle ore necessarie da coprire. Inoltre, i lavori già in parte realizzati a Piano di Sacco verranno completati nei prossimi giorni ed è stato previsto l'acquisto di nuovi mezzi per la differenziata. Insomma, con un buon gioco di squadra verremo fuori dalla condizione lamentata dai lavoratori e anche il servizio migliorerà».
Anche la richiesta di rivedere il piano industriale per il porta a porta, sempre a detta del sindaco, verrà affrontata nella settimana che arriva: «Ho convocato un tavolo che si riunirà prima di Pasqua, ricorrendo anche a tecnici di mia fiducia, per valutare dove apportare correttivi e miglioramenti».
L'agitazione della Linda aveva determinato anche una crisi in maggioranza, che aveva portato alcune settimane fa all'uscita dall'amministrazione del vice sindaco Alice Fabbiani e dei consiglieri Marco Collevecchio e Pierpaolo Di Brigida. Ieri, in una nota, i circoli Mdp e Leu cittadini hanno commentato festeggiando «per la vittoria dei lavoratori e ci congratuliamo per l'ottimo lavoro svolto dalla Cgil, la cosa più importante di tutta la vicenda, visto che le richieste sulla situazione lavorativa non erano affatto risolte come annunciate dal presidente. I 12 punti della vertenza saranno oggetto di un cronoprogramma, che verificheremo passo dopo passo». Inoltre, «ci dispiace constatare che sia dovuto intervenire il prefetto per risolvere delle problematiche che vanno ormai avanti da anni e vedono i lavoratori fortemente penalizzati», scrivono ancora Daniele Licheri, Massimo Berardinelli e Davide Raggiunti, «notiamo però la figura del sindaco come attore principale per la risoluzione di tali problematiche, ruolo da noi auspicato. Il sindaco si trova dunque costretto a sostituire completamente il presidente Guido La Torre, dovendosi impegnare in prima persona».
Rispetto a quest'ultimo punto, Florindi precisa che «essendo io parte politica non mi sono affatto sostituito, né potrei farlo, all'amministratore. Ognuno nel proprio ruolo ha fatto e farà in modo che le criticità possano essere superate, senza i muri che hanno determinato lo stato di agitazione».

