Assunzioni in Comune: 8 posti per assistenti sociali e impiegati

Si cercano collaboratori autonomi, si dovranno occupare di progetti di accoglienza e lotta alla povertà I compensi variano da 5mila a 25mila euro. Il bando per le domande sarà pubblicato tra pochi giorni
PESCARA. Il Comune ha annunciato, a sorpresa, nuove assunzioni che non fanno parte del programma occupazionale reso noto nei mesi scorsi. Il dirigente del servizio Politiche sociali Marco Molisani ha firmato un provvedimento che prevede 8 nuovi posti di lavoro per realizzare nuovi progetti riguardanti la lotta alla povertà e i servizi di accoglienza.
Le assunzioni non avverranno tramite concorsi, peraltro bloccati dalle restrizioni dell’emergenza coronavirus, ma con una graduatoria stilata sulla base delle domande. Il bando, di prossima pubblicazione, sarà riservato ai collaboratori autonomi, ossia alle cosiddette partite Iva.
Il settore Politiche sociali, guidato dall’assessore Adelchi Sulpizio, ha bisogna di 2 assistenti sociali; 2 amministrativi di supporto all’attuazione degli interventi; un esperto per l’attività di comunicazione, informazione e orientamento all’accesso ai servizi; un mediatore interculturale; 2 revisori contabili.
I futuri assunti lavoreranno a progetto per un periodo di 600 o di 1.000 ore complessive da svolgersi all’interno degli uffici comunali. I compensi variano da 5.000 a 25.000 euro. Più precisamente, i 2 assistenti sociali lavoreranno 1.000 euro per un compenso di 25.000 euro; i 2 amministrativi, 600 ore per 15.000 euro; l’esperto di comunicazione, 600 ore per 15.000 euro; il mediatore culturale, 600 ore per 15.000 euro; i 2 revisori contabili, per 5.000 euro (ma non è indicato un numero fisso di ore).
Per partecipare, vengono richiesti determinati requisiti. Gli aspirati assistenti sociali dovranno avere almeno la laurea triennale in servizi sociali, oltre all’iscrizione all’albo professionale. I candidati ai posti di amministrativi, la laurea in Giurisprudenza, Economia e commercio, Scienze politiche o titoli di studio equipollenti, oltre ad una comprovata esperienza maturata nel campo del coordinamento e della gestione di progetti finanziati con fondi europei, nazionali o regionali. Per iscriversi alla selezione riguardante l’esperto di comunicazione sarà necessario avere la laurea in Scienza della comunicazione, in Scienza dell’informazione o titoli di studio equipollenti, nonché un’esperienza maturata nella gestione delle attività specifiche dell’incarico, con particolare riferimento allo sviluppo grafico e alla diffusione sui social media di una campagna informativa, «desumibile», è scritto nel documento allegato al provvedimento del dirigente, «da precedenti posizioni lavorative e/o incarichi, pubblicazione e/o docenze».
Per coprire il posto di mediatore interculturale verrà richiesta una laurea generica, il titolo professionale oggetto dell’incarico, oltre ad un’esperienza maturata nella gestione di attività di informazione, orientamento e accoglienza di immigrati.
Per i revisori contabili, infine, saranno necessari l’iscrizione all’albo professionale e un’esperienza maturata nelle attività di verifica amministrativo-contabile in progetti finanziati con fondi europei, nazionali o regionali.
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