Asterope, strada allagata da oltre un mese

10 Settembre 2014

Moroni raccoglie la protesta dei residenti: sperpero d’acqua potabile per un guasto idrico mai riparato

FRANCAVILLA. Protestano i residenti dell’Asterope per una vistosa perdita di acqua potabile che da oltre un mese allaga l’incrocio fra via Majella e via Gizio, davanti al supermercato Tigre.

A denunciare l’ennesimo spreco idrico causato da « perdite perenni» è il consigliere comunale d’opposizione nonché assessore provinciale, Franco Moroni, al quale gli abitanti della zona, «indignati dalla mancanza di risposte dell’azienda consortile acquedottistica (Aca) e dell’amministrazione comunale», si sono rivolti con l’intento di «evidenziare gli sprechi e i disagi persistenti dovuti a una rottura delle rete, dove l’acqua esce copiosa nel mezzo della carreggiata scorrendo come un rivolo per un lungo tratto», precisa Moroni.

«Ad aggravare e mettere in evidenza l’assoluta mancanza di organizzazione e trascuratezza dell’Aca e dell’amministrazione comunale», a cento metri di distanza dall’incrocio, in via Gizio, da un mese è stata segnalata una ulteriore perdita.

In questo caso, il problema deriverebbe «da una conduttura di derivazione che ha soltanto o il pregio di creare gratuitamente una bella fontana» aggiunge ironicamente il consigliere di minoranza. Poi Moroni prosegue, sollecitando l’intervento urgente dell’amministrazione comunale per far «rispettare le tempistiche tecniche all’Aca».

«È difficoltoso organizzare un servizio di pronto intervento rapido?» si chiede ancora il rappresentante della opposizione consiliare, che aggiunge: «Se un cittadino innaffia l’orto o lava la macchina viene multato, ma se ci sono perdite e sprechi di acqua potabile per diversi mesi, dove l’Aca non ripara un tubo rotto, va tutto bene».

Giuseppina Gherardi

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