Ateneo, ultimo giorno di Caputi Passaggio di testimone a Stuppia

6 Giugno 2023

Oggi a Chieti l’omaggio della comunità accademica, collegamento online dall’aula multimediale Il direttore generale Cucullo: «Due figure di spessore dell’università, siamo grati per il loro impegno»

PESCARA. Ultimo giorno da rettore per Sergio Caputi. Oggi lascia il posto a Liborio Stuppia, eletto lo scorso 28 febbraio, che resterà in carica sino al 2029. L’intera comunità accademica dell’università d’Annunzio si ritrova oggi a mezzogiorno nella sede dell’auditorium del rettorato, per salutare e ringraziare Caputi al termine del suo sessennio alla guida dell’ateneo e per accogliere e augurare buon lavoro al nuovo rettore, pronto a iniziare il suo mandato. A organizzare la cerimonia è stato il direttore generale dell’ateneo, Giovanni Cucullo, in accordo con i due rettori.
L’iniziativa vede riuniti senato accademico, consiglio di amministrazione, i componenti degli organi di controllo, i presidenti delle scuole e i direttori dei dipartimenti, i presidenti del corsi di laurea, i rappresentanti dei vari organismi interni, gli studenti, i docenti, il personale-tecnico amministrativo e i collaboratori della d’Annunzio. È previsto anche l’intervento del Coro “Ud’A Incanto”, presieduto da Elisabetta Dimauro, fresco vincitore della “Feluca d’Oro” al concorso dei cori universitari di Urbino. Per poter consentire a tutti di seguire l’evento, è stato allestito anche il collegamento in diretta nell’aula multimediale del rettorato. «E’ la prima volta», sottolinea il direttore generale Cucullo, «che una simile cerimonia si svolge qui alla d’Annunzio. Si tratta di una cerimonia semplice, informale ma significativa, che ho l’onore e la gioia di condividere, è stata possibile soprattutto grazie alla reciproca stima e la vicinanza che segnano i rapporti tra due grandi figure di spessore del nostro ateneo quali sono il professor Caputi e il professor Stuppia. Siamo grati al rettore Caputi», rimarca Cucullo, «per il grande e appassionato impegno profuso in questi anni nei quali sono stati affrontati anche momenti molto difficili come quello della pandemia ma, nel contempo, sono stati raggiunti importanti traguardi che hanno visto l’ateneo protagonista in un contesto nazionale e internazionale grazie a rilevanti interventi in diversi settori. Siamo oggi serenamente convinti e fiduciosi», aggiunge il direttore generale, «che il nuovo rettore, il professor Stuppia, saprà raccogliere quanto gli viene consegnato e sarà, a sua volta, protagonista nel tenere alto il nome della d’Annunzio, nel farla crescere ulteriormente nell’alta formazione e nella ricerca, nel farne un luogo prediletto dagli studenti, nel rafforzarlo quale punto di riferimento non solo per questo territorio, vincendo nuove sfide e raggiungendo traguardi sempre più prestigiosi».
Caputi lascia un ateneo che, nonostante le difficoltà legate al Covid, è cresciuto nelle classifiche nazionali e internazionali, che dal 2017 ha fatto oltre 550 concorsi per le nuove assunzioni del personale docente, che ha attivato 17 corsi di laurea e che ha investito sui due campus di Chieti e Pescara. Tra gli interventi principali ci sono gli oltre 6 milioni spesi sul campus pescarese, la nuova palazzina che sta sorgendo nel campus teatino, i 18 milioni e mezzo di euro per realizzare il centro universitario all’ex Cofa, l’acquisto a Chieti del palazzetto dei Veneziani e della Stella Maris a Montesilvano.
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