Ater: i lavori spettano al Comune
Penne, rimpallo di responsabilità per la manutenzione di via dei Setaioli
PENNE. Rimpallo di responsabilità tra Comune e Ater sulla manutenzione dell’area antistante la palazzina di via dei Setaioli: per il Comune di Penne la competenza è dell’Ater, per quest’ultima è dell’amministrazione comunale.
«La situazione manutentiva del fabbricato Ater in via dei Setaioli a Penne è a noi ben nota», spiegano dall’Ater, «abbiamo effettuato diversi interventi e sopralluoghi, l’ultimo a fine 2019, a seguito del quale sono state accertate la presenza di alcune microlesioni sulle pareti esterne del fabbricato e diverse fessurazioni tra le tramezzature e le solette in cemento all’interno di alcuni alloggi; prontamente ripristinate con i necessari interventi manutentivi». «A breve sarà comunque effettuato un ulteriore sopralluogo al fine di accertare lo stato del fabbricato», dicono dall’azienda territoriale per l'edilizia residenziale.
I residenti della palazzina Ater da anni cercano anche di capire di chi sia la responsabilità del manto dissestato dell’area antistante gli alloggi. «L’Ater è proprietaria dello stabile, ma non del terreno circostante», fa sapere l’ente regionale, «pertanto tutti gli interventi da effettuare su quest’area sono di esclusiva competenza del Comune. Abbiamo informato anche il Comune di Penne con una nota dell’11 ottobre 2019, con la quale è stata chiesta la documentazione necessaria per la stipula della convenzione per la cessione del diritto di superficie a favore dell’Ater stessa, ad oggi non riscontrata dal Comune».
Di certo per i residenti della palazzina di via dei Setaioli è una situazione inaccettabile. «Per il fabbricato Ater ubicato nelle immediate vicinanze in via San Salvatore», spiegano ancora dall’azienda territoriale di edilizia residenziale, «di recente è stata stipulata la convenzione per la cessione del diritto di superficie, (per effetto della quale l’area di pertinenza resta di proprietà del Comune) che ha consentito la vendita di alcuni alloggi ad assegnatari che ne avevano fatto richiesta da tempo». (f.bel.)

