Attesi 20mila pellegrini La fiaccolata dai Gesuiti

PESCARA. L'arrivo dell'ampolla col cuore di San Pio, oggi alle 17,30 nel piazzale antistante la chiesa del Cristo Re di via del Santuario, sarà uno dei momenti più toccanti della cerimonia che si...
PESCARA. L'arrivo dell'ampolla col cuore di San Pio, oggi alle 17,30 nel piazzale antistante la chiesa del Cristo Re di via del Santuario, sarà uno dei momenti più toccanti della cerimonia che si svolge per la prima volta a Pescara, nel quartiere dei Colli. Dai Gesuiti si snoderà la fiaccolata che accompagnerà la reliquia davanti alla basilica della Madonna dei Sette Dolori che resterà aperta giorno e notte (con la sola chiusura da mezzanotte alle 4 e mezzo del mattino) per accogliere quanti vorranno radunarsi in preghiera davanti alla sacra icona del santo di Pietrelcina. Sono attesi almeno 20mila pellegrini, pescaresi ma anche tanti provenienti da tutto l'Abruzzo e dal centro Italia, compresa la Puglia dove si trova il santuario di San Giovanni Rotondo che accoglierà di nuovo l'ampolla quando si concluderà l'evento pescarese. Saranno presenti anche i 30 gruppi di preghiera della diocesi Pescara-Penne, con il coinvolgimento di tanti sacerdoti diocesani. Sono circa 700 i gruppi di preghiera fondati in Italia, e 300 in Abruzzo, dal coordinatore nazionale padre Guglielmo Alimonti, membro del Consiglio generale della Casa Sollievo della Sofferenza, l'ospedale voluto da padre Pio che l'ha inaugurato il 5 maggio 1956 e realizzato dal progettista pescarese, Angelo Lupi.
A Pietrelcina, paese natale di Francesco Forgione, è custodita invece la teca con l’osso ioide che durante l'ispezione cadaverica fuoriscì naturalmente dal collo del santo.

