Atti osceni sotto l’ombrellone, bloccato

Il titolare del “Nuovo tramonto” interviene con l’aiuto di un carabiniere e un poliziotto fuori servizio
PESCARA. È stato bloccato mentre si masturbava in spiaggia, sotto un ombrellone, a poca distanza da una coppia. E poco dopo è stato identificato dal personale della squadra volante ed è stato denunciato. È finito nei guai un giovane che ieri, all’ora di pranzo, è stato individuato negli spazi dello stabilimento “Il nuovo tramonto”, su viale Primo Vere, lo stesso dove era stato già notato da alcuni giorni dai bagnini.
Notando i suoi atteggiamenti, più volte era stato allontanato dalla struttura, nei giorni scorsi. E ieri è stato visto direttamente dal proprietario, Marco Schiavone, che sapeva di questa presenza indesiderata registrata ormai ripetutamente e ha subito avvertito un cliente dello stabilimento, un poliziotto libero dal servizio presente in spiaggia, William Caprarese, e un carabiniere in pensione, Francesco Campagna. I tre sono intervenuti insieme. «Vedendoci arrivare», racconta proprio Schiavone, «il giovane si è subito alzato e ha provato ad allontanarsi dall’ombrellone che aveva occupato (ma non affittato). Lo abbiamo bloccato ed è stato lanciato l’allarme al 113. La pattuglia della polizia è arrivata rapidamente» dopodiché l’uomo è stato segnalato per atti osceni.
«Questa persona», è certo Schiavone, «è la stessa che si è aggirata in questa zona negli ultimi giorni, in diversi stabilimenti, come hanno raccontato i bagnini “Angeli del Mare” di Pescara Pineta. Pare non sia nuovo ad episodi del genere, che sarebbero avvenuti anche l’anno scorso», dice sempre Schiavone.
E altri allarmi per presenze preoccupanti in spiaggia sono scattati qualche giorno fa anche sul lungomare nord, al di là del fiume. Un uomo è stato allontanato dal bagnino dello stabilimento Alcyone, che si è insospettito. È accaduto anche alla Croce del sud, dove un giovane uomo è stato fermato perché si temeva che stesse usando il cellulare per filmare i bambini. La sua presenza, così come quella all’Alcyone, è stata anche segnalata alle forze dell’ordine e, se lo sconosciuto dovesse farsi di nuovo vivo, «i bagnini sono pronti anche a riprenderlo, se dovesse fare qualcosa di illecito, visto che fino ad ora non sono state raccolte testimonianze che lo incastrano», conclude Schiavone.

