Attiva, stabilizzati 48 dipendenti

25 Luglio 2017

I contratti trasformati dal Comune a tempo indeterminato

PESCARA. Quarantotto dipendenti di Attiva, la municipalizzata che gestisce l’igiene urbana in città e i cimiteri di Colle Madonna e San Silvestro, sono stati stabilizzati a tempo indeterminato. La trasformazione dei contratti (fino a qualche settimana fa a tempo determinato) è avvenuta in seguito allo scorrimento delle graduatorie della selezione pubblica, indetta dall’amministrazione comunale a fine 2015. Secondo una stima del dirigente Fabio Zuccarini, le nuove assunzioni consentiranno di beneficiare di sgravi contributivi pari a circa 9.000 euro all’anno per tre anni. E non è tutto: come è stato annunciato ieri mattina in una conferenza stampa alla quale hanno partecipato il sindaco Marco Alessandrini, l'assessore al Decoro urbano Paola Marchegiani, il vice sindaco Antonio Blasioli, l'amministratore unico di Attiva Spa Massimo Papa, il direttore generale della Spa Massimo Del Bianco e il dirigente del settore Personale del Comune Fabio Zuccarini, nei prossimi mesi sono previsti nuovi ingressi ad Attiva, non ancora quantificati. Il piano industriale, infatti, prevede l’inglobamento di alcuni impianti prima appannaggio di privati, inoltre è in cantiere il passaggio in consiglio comunale della delibera per il cambio di destinazione d’uso del terreno in via Prati che dovrà ospitare la seconda ricicleria e, infine, entro fine anno ci sarà l’avvio della piattaforma di stoccaggio del multimateriale (plastica e metallo) costruita nell’impianto già acquisito ad Alanno.
«Queste assunzioni», spiega Alessandrini, «sono frutto di un percorso passato attraverso un concorso pubblico. Le 48 assunzioni fanno seguito alle 17 intervenute per via delle sentenze di primo grado emesse dal Tribunale. Il rispetto delle regole è necessario a fronte del bisogno di lavorare che tanto è ampio e che ha significato anche un duraturo accampamento dei lavoratori in piazza Italia». In totale le nuove unità stabilizzate che andranno a integrare il personale di Attiva sono 41 operai e 7 impiegati, di cui 29 operatori ecologici di vari livelli (dal secondo al quinto), 5 impiegati, 12 operatori cimiteriali e 2 impiegati cimiteriali in servizio negli uffici di piazza dei Grue. «E’ un grande risultato», aggiunge l’amministratore unico Papa, «per i lavoratori e per l'azienda, perché ricevere garanzie di performance stabili e misurabili per il futuro significa che ci muoviamo verso un servizio migliore, anche in vista degli investimenti sull’impiantistica che faremo e dei progetti di unione fra Comuni. Entriamo in una logica di un rapporto consolidato azienda-lavoratori che prevede premialità aziendali per gli assunti e un impegno fisso. Con le reintegre avremo quote di personale stabile con cui creare un percorso di formazione e adeguamenti».