Attiva, trenta assunzioni entro il 2019

24 Luglio 2018

Il Comune dà il via al nuovo piano per l’occupazione della società dei rifiuti, i primi concorsi saranno banditi dopo l’estate

PESCARA. Attiva si prepara ad ampliare il suo organico. In vista della fusione con le società dei rifiuti Linda e Ambiente spa, l’azienda municipalizzata per l’igiene urbana del Comune di Pescara ha annunciato che procederà, a partire dai prossimi mesi, a nuove assunzioni. In tutto, saranno 30 entro il 2019. Le procedure sono state avviate. Nelle settimane scorse, Attiva ha presentato al Comune il nuovo piano occupazionale e l’ufficio Personale dell’ente ha già valutato positivamente il provvedimento. Ora, l’amministrazione si prepara a dare il via libera definitivo. Questo significa che entro breve l’azienda dovrebbe far partire i primi concorsi. «Contiamo di pubblicare i primi bandi a partire dal prossimo settembre», ha rivelato il direttore di Attiva Massimo Del Bianco, «attendiamo solo il parere positivo del Comune».
Nel frattempo, Attiva procederà alla stabilizzazione di 20 lavoratori. «Alcuni», ha spiegato Del Bianco, «fanno già parte dell’organico con contratti a tempo determinato che verranno trasformati a tempo indeterminato. Quelli che invece, pur essendo in graduatoria, avevano rinunciato per qualche ragione all’assunzione a tempo, ora potranno essere assunti a tempo indeterminato. In qualunque caso, si rispetterà l’ordine della graduatoria».
Si partirà da zero, in compenso, per i 30 nuovi posti di lavoro. I concorsi dovrebbero riguardare principalmente le figure degli operatori ecologici, impiegati, operai e amministrativi. L’obiettivo dell’azienda è quello di potenziare la raccolta differenziata e coprire le nuove attività in programma. In primis, i sistemi di trattamento e smaltimento delle piattaforme da realizzare, da quella di Alanno per l’umido a quella di Loreto Aprutino per il trattamento dei rifiuti da imballaggi plastici, metallici e di vetro. La nuova super società, che nascerà dalla fusione per incorporazione della consortile Ambiente con Attiva e Linda spa, svolgerà diverse attività. L’ambizione è quella di realizzare una società che si occupi della raccolta e smaltimento dei rifiuti di tutto il territorio della provincia. In base anche a quanto previsto con la nascita dell’Agir, l’Autorità per la gestione integrata dei rifiuti, la super società offrirà all’ambito abruzzese le infrastrutture utili ad una migliore gestione dei rifiuti a costi inferiori per gli utenti.
Inizialmente manterrà il nome di Ambiente e avrà un organico, che però verrà presto ampliato, di 260 lavoratori, di cui la maggior parte conferiti da Attiva. L’azienda pescarese conta ora 105 operatori, 53 lavoratori a tempo (79 nel periodo estivo), 15 amministrativi e tecnici, un direttore e un amministratore.
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