Attivata l’assistenza domiciliare
Iniziativa per gli studenti diversamente abili della Valle dell’Orta
SCAFA. Il sindaco di Scafa Maurizio Giancola, paese che ospita la sede della Conferenza dei sindaci dell’area pedemontana Valle dell'Orta, in relazione alla sospensione delle attività didattiche, ha attivato l’assistenza domiciliare per la Zona sociale, che la cooperativa Mani Tese eroga normalmente nelle scuole. In una nota indirizzata ai sindaci, ai dirigenti scolastici degli Istituti comprensivi di Scafa, San Valentino, alla cooperativa Mani Tese, al sindaco di Manoppello Giorgio De Luca presidente dell’ente d’ambito Ecad 17 e al responsabile dell’ufficio Ecad Massimiliano Esposito, Giancola spiega le motivazione dell’iniziativa, che risulta essere la terza del genere in Abruzzo dopo quelle intraprese dai comune di Teramo e di Vasto. «La sospensione delle attività scolastiche», scrive Giancola, «sta mettendo a dura prova soprattutto le famiglie con studenti diversamente abili, pertanto si rende necessario attivare l’assistenza domiciliare per consentire loro di partecipare alle attività didattiche sostitutive e non poste in essere dal sistema scolastico». I sindaci sono stati invitati a raccordasi con la cooperativa Mani Tese al fine di valutate il reale fabbisogno e poter erogare un adeguato servizio a domicilio, attesa, aggiunge il consigliere delegato alle politiche sociali Fabio Di Venanzio «la probabilità di ulteriori proroghe di sospensione delle attività scolastiche. È intenzione della nostra Zona di gestione sociale farsi trovare pronta», conclude Di Venanzio, «all’eventuale prolungarsi dell'emergenza».
I sindaci dei paesi interessati sono stati invitati a confermare l'iniziativa e Mani Tese a mostrare la «usuale disponibilità» per favorire il suo buon esito. L'iniziativa ha avuto pronto riscontro sui social e plauso dalla Onlus Autismo Abruzzo.
Walter Teti

