Attività commerciali, agevolazioni in arrivo

24 Giugno 2020

Il Consiglio comunale stanzia 100mila euro e lascia invariate le tariffe Tari, con dilazione in 5 rate

MONTESILVANO. Un Consiglio comunale lungo, intenso e movimentato quello andato in scena ieri pomeriggio a Palazzo di città dove sono stati diversi i temi affrontati da maggioranza e opposizione.
Seppure all’ordine del giorno ci fossero solo due argomenti, la delibera sulle nuove tariffe Tari 2020 e un documento relativo all’acquisizione della villetta confiscata di via Mincio nel patrimonio comunale, il lungo elenco di mozioni e interrogazioni, alcune interruzioni e la necessità di trovare una quadra sulle agevolazioni previste per la tassa sui rifiuti hanno portato i consiglieri a sedere per oltre quattro ore sugli scranni di piazza Diaz.
Un accordo, quello sulle tariffe Tari, che alla fine è stato raggiunto, soprattutto grazie alla collaborazione tra il dirigente Pietro Ventrella, l’assessore Deborah Comardi, la presidente della commissione Bilancio Valentina Di Felice e il consigliere del Pd Enzo Fidanza. Poco prima delle 20, il Consiglio ha approvato all’unanimità prima tre emendamenti e poi l’intera delibera emendata, dando il disco verde alla cristallizzazione delle tariffe per le utenze domestiche, che restano invariate rispetto al 2019, e all’introduzione di 100 mila euro complessivi di agevolazioni per le attività commerciali penalizzate dall’emergenza coronavirus.
Approvata anche una dilazione dei pagamenti che consentirà ai montesilvanesi di poter pagare la Tari in 5 rate (con scadenza ogni fine mese da luglio a novembre 2020).
Tra gli argomenti affrontati nel corso del pomeriggio soprattutto quelli relativi alla spiaggia, data la stagione balneare appena iniziata, con uno specifico focus sulle spiagge libere accessibili per i disabili (accompagnata dalla protesta delle carrozzine in piazza Diaz) e sull’iter per l’ottenimento della bandiera blu.
Ad animare la seduta sono stati anche una decina di componenti dell’associazione “Diventare cittadini attivi”, arrivati in sala consiliare per assistere alla discussione sulla spiaggia libera Cala di Ulisse, oggetto di una mozione volta alla sua tutela da parte delle minoranze, e che hanno finito per far perdere le staffe al sindaco De Martinis in un momento di sospensione della seduta.
«Io sono disponibile a parlare con tutti, ma ci sono dei tempi da rispettare», ha tuonato il primo cittadino. «Se non ve ne siete accorti c’è stata una pandemia e sono morte tante persone anche a Montesilvano». Nel corso della seduta è stata inoltre approvata a maggioranza (con l’astensione di Pd e M5S) la mozione presentata dai consiglieri di Fratelli d’Italia, Marco Forconi e Francesco Di Pasquale, per chiedere l’intitolazione di una strada o di una piazza di Montesilvano a Norma Cossetto, la studentessa universitaria istriana, torturata, violentata e gettata in una foiba nel 1943. (a.l.)
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