Attrezzi rotti e piante sradicate: vandali ripresi dalle fototrappole

A meno di una settimana dall’installazione in spiaggia, sono stati danneggiati i nuovi macchinari Qualche giorno fa, i teppisti se la sono presa con 2 alberi appena piantati tra le case Ater di via Rimini
MONTESILVANO. Meno di una settimana. È quanto sono durati i nuovi attrezzi installati dall’amministrazione comunale nell’area Calisthenics sul lungomare di Montesilvano, dove i vandali sono entrati in azione sradicando un blocco di macchinari sportivi e lasciandoli abbandonati a terra. A mettere in luce l’episodio è stato ieri l’assessore allo sport Alessandro Pompei che si è detto amareggiato e deluso dall’atto vandalico compiuto ai danni di un’area comunale particolarmente apprezzata e frequentata da residenti e turisti amanti dell’attività sportiva all’aria aperta. Proprio per potenziare l’impianto, installato all’altezza di viale Europa nel corso dell’estate 2021, e da subito preso d’assalto dagli sportivi a qualsiasi ora e stagione dell’anno, l’amministrazione comunale nei giorni scorsi aveva provveduto a integrare l’area attraverso l’installazione di quattro nuovi attrezzi sportivi. Ed è proprio uno di questi ad essere stato divelto da qualche teppista. Il gesto di inciviltà fa seguito ad altri atti vandalici compiuti nei giorni scorsi in città.
Nel corso di questa settimana, infatti, i teppisti erano entrati in azione anche nel cortile delle case popolari di via Rimini, abbattendo tutte le nuove piante che l’amministrazione comunale aveva recentemente piantumato proprio nell’area verde a ridosso delle palazzine Ater. Un gesto inspiegabile, e di grande inciviltà, che ha lasciato perplessi sia i residenti della zona che gli amministratori comunali, a cominciare dal sindaco Ottavio De Martinis. «Nelle scorse settimane avevamo provveduto alla piantumazione di 140 nuovi arbusti su tutto il territorio: una quota era stata collocata nel complesso di case popolari di via Rimini, all’interno di un’area verde da riqualificare», ricorda con amarezza il primo cittadino al quale fanno eco anche l’assessore al verde Alessandro Pompei e il consigliere delegato alla sicurezza, Marco Forconi. «Apprendiamo con dispiacere», commentano gli amministratori montesilvanesi, «che qualche soggetto incivile e con nessun rispetto verso il verde pubblico, e soprattutto verso le persone perbene che abitano la zona, ha deciso di abbattere tutte queste piante da poco piantumate nell’area verde di Via Rimini».
Il responsabile dell’atto vandalico, tuttavia, potrebbe essere presto rintracciato e punito a dovere. «In quella zona fortunatamente sono presenti le fototrappole del Comune», rivelano assessore e consigliere, «per questo motivo abbiamo già avviato le procedure che porteranno all’individuazione del colpevole, anche perché questo atto rappresenta un reato non solo amministrativo ma anche penale. La volontà è di ripristinare la legalità in quella zona e per questo non lasceremo che atti come questo rimangano impuniti».
Gli arbusti sradicati in via Rimini rientravano tra i 140 che nelle scorse settimane il settore verde pubblico del Comune aveva provveduto a piantumare per far fronte ad alcuni abbattimenti programmati avvenuti in precedenza. E ancora, sempre nel corso del mese di maggio, altri incivili hanno imbrattato il muro di recinzione del cimitero comunale recentemente tinteggiato, con scritte contro i vaccini. Anche in questo caso, allo sconcerto e alla rabbia iniziali ha fatto seguito un rapido intervento da parte degli uffici tecnici che hanno immediatamente disposto l’intervento degli operai che, con una mano di vernice, hanno ripristinato il decoro del camposanto di via Chiarini cancellando l'offensiva scritta.
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