Auditorium nell’abbandono, 400mila euro per fare i lavori

L’architetto Volpe presenta l’intervento di recupero della struttura inaugurata nel 2000 da Mattarella In arrivo una barriera per schermare i rumori provenienti dalla strada, nuovi muri e impianti a norma
MONTESILVANO. L’auditorium Sciarretta di Montesilvano Colle sempre più vicino alla riapertura. L’anfiteatro all’aperto del borgo storico, inaugurato nell’aprile del 2000 e praticamente quasi mai utilizzato in questi 23 anni, sarà presto riqualificato per poi offrire alla città un luogo dove poter assistere a spettacoli teatrali, concerti e appuntamenti culturali in un ambiente accessibile e perfettamente a norma. Grazie al finanziamento da 400mila euro ottenuto dal Comune di Montesilvano tramite i fondi del Pnrr, il suggestivo auditorium sorto sull’ex cimitero settecentesco del borgo storico, all’incrocio tra via Fosso dello Sportello e strada comunale per Spoltore, potrà finalmente avere la funzione e la giustizia che merita.
La struttura, voluta dall’ex sindaco Renzo Gallerati, realizzata dall’architetto Marco Volpe e inaugurata dall’allora ministro della Difesa e oggi presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, rientra tra le opere pubbliche che saranno portate a termine da qui ai prossimi tre anni in città. Per affrontare il tema della sua riqualificazione, ieri mattina a palazzo di città il consigliere Corrado Di Battista, in qualità di presidente della commissione Urbanistica, ha convocato in sala consiliare l’architetto Volpe, incaricato dall’amministrazione per la progettazione esecutiva dell’intervento, per conoscere nel dettaglio i lavori previsti. «La novità significativa è quella dell’inserimento, sui due lati fronte strada, di una barriera antirumore che è stata interpretata come una fasciatura in acciaio corten, quindi color ruggine, che andrà ad aggiungersi ai due materiali già utilizzati per la realizzazione dell’auditorium ossia le murature originali con i mattoni in laterizio e l’interno in cemento», spiega il progettista montesilvanese. «Poi ci sarà una revisione generale di tutta la struttura e di tutti gli impianti, come quello elettrico con una nuova illuminazione, che in maniera suggestiva coinvolgerà anche la nuova fascia in corten. Sarà integrata l’illuminazione di emergenza ed è prevista una revisione dello smaltimento delle acque, così come è previsto un trattamento di pulizia di tutte le superfici di cemento e laterizio».
Volpe traccia anche il cronoprogramma, simile a tutte le opere previste con i fondi del Pnrr. «Rimetterò il progetto esecutivo al Comune entro la fine di aprile», rivela. «Poi entro il 31 luglio l’ente dovrà procedere con l’approvazione, la gara, l’aggiudicazione e l’affidamento dei lavori che dovranno essere conclusi al massimo entro il 2026, anche se sicuramente l’opera sarà completata molto prima».
L’auditorium nacque oltre un ventennio fa sui resti dell’ex cimitero – che ospitò i resti dei montesilvanesi fino al 1934 – e fu intitolato al martire di Cefalonia e avvocato montesilvanese Luigi Sciarretta. Dopo la ristrutturazione, avvenuta a seguito della bonifica del terreno dove i corpi erano sepolti nella terra e costata all’amministrazione comunale 198 milioni di vecchie lire, l’opera ha ospitato solo per un breve periodo concerti e spettacoli teatrali, per poi essere abbandonata. Negli anni passati l’ex auditorium è stato un rifugio abusivo dei senzatetto.

