Aumenta la Tasi, è polemica Il sindaco: «Troppi tagli»

CEPAGATTI. Semaforo verde in consiglio comunale per al bilancio di previsione 2015. Per far tornare i conti dopo i tagli praticati da Roma ai trasferimenti al Comune, ridotti dal 2013 di oltre un...
CEPAGATTI. Semaforo verde in consiglio comunale per al bilancio di previsione 2015. Per far tornare i conti dopo i tagli praticati da Roma ai trasferimenti al Comune, ridotti dal 2013 di oltre un milione di euro, l’amministrazione del sindaco Sirena Rapattoni ha varato l’aumento della Tasi, con l’aliquota che lievita dall’1,3 al 2 per mille. Invariati gli altri tributi. Cresce il fondo per i servizi socio-assistenziali, che passa da 353.161,79 del 2014 a 405.050,42 euro.
«Abbiamo mantenuto gli ammortizzatori sociali a favore delle famiglie più disagiate, come il progetto Resil che ha già consentito 10 inclusioni lavorative», spiega l’assessore al Bilancio Camillo Sborgia, «per la pressione fiscale, tenuto conto del difficile momento economico, è stata mantenuta quasi invariata e comunque inferiore a molti Comuni limitrofi. Nostro malgrado abbiamo dovuto ritoccare la Tasi, una decisione inevitabile, conseguenza delle riduzioni dei trasferimenti dello Stato. Il bilancio 2015 è stato condiviso con le parti sociali». «Purtroppo sono venute a mancare proprio le risorse che sarebbero dovute servire per ridurre il peso della Tasi sulla prima casa», dice il sindaco, «nonostante l’aumento, la somma delle aliquote della Tasi e dell’Imu, per ciascuna tipologia di immobile, resta comunque inferiore all’aliquota massima consentita dalla legge. È un sacrificio che chiediamo per poter mantenere gli stessi livelli dei servizi, soprattutto per i cittadini più sfortunati».
L’approvazione della manovra è avvenuta con in aula solo la maggioranza, dopo che l’opposizione aveva abbandonato il campo per divergenze sui lavori pubblici. Il locale gruppo del M5S, che contesta l’aumento Tasi, è intervenuto su Facebook: «Tra l’opposizione sull’Aventino e la maggioranza che sostiene la sovranità della propria giunta, i cittadini assistono perplessi a cotanta prova di amministrazione della Res Publica. Il M5S continuerà a seguire la vicenda».
Gabriella Di Lorito
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