«Aumenti del 375 per cento entro il 2030»
Ben 92 euro di pedaggio autostradale per viaggiare da Pescara a Roma, 83 da Teramo, 55 dall’Aquila: queste le simulazioni delle tariffe delle autostrade A24 e A25 nel 2030, in base ai rincari...
Ben 92 euro di pedaggio autostradale per viaggiare da Pescara a Roma, 83 da Teramo, 55 dall’Aquila: queste le simulazioni delle tariffe delle autostrade A24 e A25 nel 2030, in base ai rincari percentuali indicati dal nuovo Pef a partire da quest’anno e per nove anni. A svelare indirettamente gli aumenti previsti è stato un documento dell’Autorità di Regolazione dei Trasporti Art, chiamata a esprimere un parere sul nuovo Pef dal commissario ad acta Sergio Fiorentino. Si legge nel documento firmato dal segretario generale dell’Art Guido Improta (in foto): «Appare doveroso far rilevare come, in considerazione dell'ingente incremento tariffario contemplato dal Piano — che vede il livello tariffario crescere annualmente del 15,81% a partire dal 2022, determinando al 2030 un pedaggio medio che ammonterebbe addirittura al 375% di quello oggi vigente, ponendo evidenti problemi di sostenibilità per l’utenza — appaia opportuno che la competente Direzione generale del Mims provveda a verificare l’adeguatezza delle previsioni di traffico assunte nel Pef, tenuto conto dei potenziali effetti negativi che potrebbero scaturire dall'elasticità della domanda rispetto alle rilevantissime variazioni di prezzo ipotizzate».

