«Aumenti dell’acqua, intervenga Masci»

7 Agosto 2020

«L'Aca spa è in concordato preventivo in continuità aziendale fino al 2022. Libri in tribunale e debiti frutto della mala gestione del partito dell'acqua. Invece di provvedere alla ripubblicizzazione,...

«L'Aca spa è in concordato preventivo in continuità aziendale fino al 2022. Libri in tribunale e debiti frutto della mala gestione del partito dell'acqua. Invece di provvedere alla ripubblicizzazione, cancellando una volta per tutte le spa dell'acqua, si continuano a scaricare sulle bollette dei cittadini tutti i buchi di gestione, con una rete colabrodo e acqua razionata in decine di Comuni. Una situazione indifendibile». È quanto ha denunciato ieri Rifondazione comunista, in merito alla decisione di spalmare sugli utenti il mancato incasso di bollette non riscosse. «È impensabile, in tempi di Covid, caricare ulteriori somme su quei cittadini che finora hanno sempre corrisposto il dovuto», ha detto il consigliere del Pd Francesco Pagnanelli, «mi domando perché il sindaco Masci resti in silenzio».