Auto anche a 150 all’ora: il radar svela chi corre

CITTÀ SANT’ANGELO. Via Degli Ulivi e via Della Cona sono sotto la lente d’ingrandimento della polizia municipale di Città Sant’Angelo.Da mesi le due strade vengono attenzionate dagli agenti della...
CITTÀ SANT’ANGELO. Via Degli Ulivi e via Della Cona sono sotto la lente d’ingrandimento della polizia municipale di Città Sant’Angelo.
Da mesi le due strade vengono attenzionate dagli agenti della polizia locale diretti dal comandante Luca Marzuoli, grazie anche all'ausilio di una telecamera radar che serve per studiare la velocità di percorrenza. In via Degli Ulivi il quadro appare già chiaro, così come sembrano chiare le contromisure da utilizzare: qui la velocità media è risultata di 89 km/h, ben oltre il limite consentito di 50. Addirittura è stato intercettato un furgone sfrecciare a 150 km/h, un vero pericolo se si considera le tante abitazioni che hanno il loro ingresso lungo il chilometro che, tra le altre cose, mette in contatto due strade provinciali: quella che va verso Cappelle e la Lungofino.
Sono state anche le lamentele dei residenti a indurre l’attività di monitoraggio, al termine della quale verrà proposta l'installazione di un tutor in grado di rilevare l’andatura lungo l’intero tratto. Anche l’autovelox fisso potrebbe essere un deterrente, ma gli addetti ai lavori propendono per la prima soluzione. Nei prossimi giorni il comando di polizia locale sarà chiamato a riferire all’amministrazione, che di concerto con il prefetto di Pescara avrà a quel punto il compito di adottare l’eventuale deterrente.
A poco o nulla è valso fin qui il controllo della velocità fatto con l’ausilio di una pattuglia. Anzi, in una circostanza, qualche tempo fa, un agente della municipale è stato aggredito da un utente a cui stava contestando l’eccesso di velocità, tanto da rimediare un pugno in pieno volto e la rottura dello zigomo. Se per via Degli Ulivi la situazione appare ormai cristallizzata, sono ancora in corso le analisi lungo via Della Cona, altra arteria che collega Città Sant’Angelo con Montesilvano Colle e con Pescara, dove spesso i limiti non vengono rispettati. A differenza della precedente, che è una strada urbana, questo rappresenta un tratto della Provinciale che porta a Cappelle, e per questo eventuali contromisure devono essere concordate proprio con la Provincia. Come sottolineano gli addetti ai lavori, si tratta di una strada fortemente antropizzata, lungo la quale sono presenti diverse attività commerciali e che anche per questo vede il passaggio giornalieri di migliaia di mezzi.
Non possono essere utilizzati dossi o altri dissuasori artificiali, anche per evitare di compromettere il transito dei mezzi di soccorso, ma da quello che si apprende anche qui, al termine del rilevamento, dovrà essere individuata la soluzione per ridurre la velocità in nome della sicurezza degli utenti e dei tanti residenti.

