Auto anche in via Croce Verso l’ok alla riapertura

1 Aprile 2018

Montesilvano: è chiusa da anni, la decisione sarà presa la prossima settimana Intanto, scoppia il caso sul degrado di via Roma. Orsini: «strada spettrale»

MONTESILVANO. Anche via Benedetto Croce, chiusa da anni, sarà riaperta al traffico veicolare? Se ne parlerà la prossima settimana durante la seduta della quarta commissione Lavori pubblici presieduta dal consigliere Mauro Orsini.
Ci sarebbe anche questa via, oltre a via Mazzini e via Roma, nell'elenco delle arterie che l'amministrazione comunale intende riaprire al traffico veicolare per dare respiro al commercio.
Per il momento è solo una ipotesi allo studio dei tecnici municipali, ma presto se ne discuterà approfonditamente. Su via Benedetto Croce, dove si trovano diversi negozi di estetica e bar, si accede con l'automobile da via D'Annunzio, senso unico verso corso Umberto.
Qui, in corso Umberto, il divieto di accesso non ferma i pedoni che possono attraversare l'asse viario, buche permettendo, in senso contrario fino a tornare in via D'Annunzio. Di qui, si prosegue fino a via Sospiri, alla quale si può accedere solo a piedi superando una scalinata affiancata da un accesso riservato ai disabili.
Via Roma. Intanto, su via Roma si accende la polemica politica tra favorevoli e contrari. Una strada "spettrale", la definisce il consigliere Orsini, che spinge alla riqualificazione. «Via Roma sta diventando un ghetto», spiega il presidente della commissione Lavori pubblici, «ci sono 4 attività: due negozi di oggettistica pakistana, uno di artigianato e un tabaccaio. Intorno casupole di privati e marciapiedi sgangherati, con le mattonelle rotte e ricoperti di erbacce. Se la strada continua a essere chiusa, nessun commerciante si azzarderà ad aprirvi un’attività. Chi ci andrebbe?». Orsini prende a esempio «l'amministrazione comunale di Pescara che nei giorni scorsi ha deciso di riaprire a doppio senso di marcia una importante arteria veicolare, corso Vittorio Emanuele. Chiudere le strade ha senso in una città dove ci sono monumenti da ammirare, non in località che vivono di commercio e che hanno bisogno di far arrivare gente in centro, se tale si può definire». Dopo Pasqua la commissione si riunirà per discutere della riapertura al traffico di altre vie cittadine.