Auto contro un muro Pugile muore a 18 anni

Incidente nella notte: perde la vita Leon Hamza, un adolescente è grave Il conducente picchiato dai parenti della vittima e poi arrestato: era ubriaco
SPOLTORE. Lungo il rettilineo un’auto sbanda all'improvviso, finisce contro il muro di una casa e poi di nuovo in mezzo alla carreggiata, come una pallina impazzita. Dentro la Clio ci sono cinque giovani: uno muore sul colpo, ha appena 19 anni, un altro, di soli 14 anni, viene ricoverato in prognosi riservata in ospedale, mentre altri due restano illesi. Il quinto, il conducente, resta leggermente ferito e viene arrestato dopo essere stato aggredito dai parenti della vittima.
È il tragico bilancio dell'incidente, avvenuto l'altra notte a Spoltore, in cui ha perso la vita un pugile, Leon Hamza, 19 anni a luglio, seduto alle spalle del conducente, sul sedile posteriore. È morto sul colpo. Alla guida c’era un 24enne di Varese, Antonio Grieco, che ha dei parenti in questa zona: l'altra sera, secondo la polizia, avrebbe alzato il gomito prima di mettersi al volante.
Gli accertamenti eseguiti poi in ospedale avrebbero accertato la presenza di alcol nel sangue e la polizia stradale non esclude che il giovane abbia assunto altre sostanze. Tra l’altro non avrebbe potuto guidare anche per un altro motivo: Grieco non ha la patente, gli è stata ritirata. Eppure si è messo ugualmente al volante, scarrozzando gli amici. Verso mezzanotte e 15, dopo aver fatto tappa in un locale dell'Arca i giovani si sono diretti altrove per cenare ma la Clio, che viaggiava in direzione mare-monti, è diventata una trappola mortale. Percorrendo viale Europa, qualche centinaio di metri dopo la rotatoria, all’altezza di via Siviglia, il veicolo si è spostato sulla sinistra, ha colpito violentemente il muro di recinzione di una casa buttandone giù circa cinque metri e poi, come una molla, è tornato sul lato destro della carreggiata. Tutto in pochi istanti.
Vigili del fuoco e personale del 118 hanno trovato Leon morto (era seduto proprio nel punto dell'impatto con il muro), mentre il 14enne è stato ricoverato in Chirurgia pediatrica. È andata meglio a un 24enne, M.K., che, come la vittima, vive in via Carlo Alberto Dalla Chiesa. Quando la notizia è arrivata nel quartiere, i parenti di Leon hanno raggiunto prima il luogo dello schianto e poi l’ospedale, dove hanno aggredito il conducente dell’auto. Poi è stata la disperazione a prendere il sopravvento. La polizia stradale, diretta da Silvia Conti, ha appurato che Grieco, già noto alla giustizia, era senza patente e anche ubriaco. D'intesa con il pm Barbara Del Bono è stato arrestato con le accuse di guida senza patente e in stato di ebbrezza alcolica, omicidio colposo e lesioni personali. È ferito, ne avrà per 10 giorni. Si è anche scoperto che la Clio, intestata a una persona di Chieti e poi sequestrata a una donna di Montesilvano, non poteva circolare perché ancora sotto sequestro.
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