Auto nuove, i bonus validi anche nel 2021

Gli incentivi permettono di risparmiare da 3.500 a 10mila euro
È il momento favorevole per chi intende cambiare l'auto ed acquistarne una a bassa emissione. Alle agevolazioni previste nei decreti Rilancio e Agosto, nel 2021, si aggiunge un bonus di ulteriori 2mila per i veicoli elettrici e ibridi.
Lo Stato intende, così, rinnovare il parco-macchine obsoleto e dare respiro ad un settore, quello dei rivenditori di autovetture, in forte difficoltà. Lo stanziamento complessivo ammonta a 250 milioni di euro. Gli incentivi, validi fino al 30 giugno 2021 per le auto nella fascia di emissioni 61-135 g/Km e al 31 dicembre 2021 per quelle 0-60 g/Km, consentono di risparmiare da 3.500 a 10.000 euro. Vediamo, in dettaglio, tutte le possibilità per usufruire degli sconti.
VEICOLI TRADIZIONALI. La tendenza all'acquisto, nel primo mese e mezzo di incentivi, è per i veicoli ad alimentazione tradizionale. È questa la categoria che va per la maggiore: auto di ultima generazione, comprese nella fascia tra 61 e 135 g/km di emissioni, la cui richiesta è altissima. La durata dell’incentivo, pari a 1.500 euro, usufruibile solo con rottamazione e a cui si aggiungono 2.000 euro di sconto del rivenditore, è di sei mesi.
Minore, secondo i dati, l’interesse per gli incentivi rivolti alle auto elettriche e ibride. Dei 120 milioni di euro stanziati, infatti, ne sono stati prenotati meno di 10. Secondo i dati del portale Ecobonus del ministero dello Sviluppo economico, per le auto con emissioni tra 61 e 135 grammi di CO2 al km, comprensive quindi di alimentazione a benzina o diesel di ultima generazione, sono stati prenotati circa 75 milioni di euro. Mentre per le auto elettriche o ibride, tra 0 e 60 g/km, sono stati richiesti poco più di 8 milioni di euro. E questo nonostante gli incentivi siano in questo caso più alti: tra bonus, sconto del concessionario e rottamazione, si può arrivare fino a 10.000 euro per un’auto elettrica. A frenare l’interesse è la non ancora capillare diffusione delle colonnine per le ricariche e i costi inevitabilmente più alti delle vetture a zero emissioni.
SVECCHIARE IL PARCO AUTO. Gli incentivi auto rispondono all’esigenza di svecchiare il parco auto circolante nel Paese e favorire l’acquisto di modelli ecologici. Dopo il successo degli incentivi del 2020, lo Stato ha deciso di confermare le agevolazioni previste nei decreti Rilancio e Agosto, aggiungendo per il 2021 un bonus di ulteriori 2.000 euro per veicoli elettrici e ibridi. La disponibilità dei nuovi incentivi è cominciata a gennaio: questi saranno validi fino ad esaurimento fondi e, comunque, fino al 30 giugno 2021 per le auto nella fascia d’emissioni 61-135 g/km e al 31 dicembre 2021 per quelle 0-60 g/km. Sconti a cui si aggiunge l’agevolazione del 40%, anche senza rottamazione, sul prezzo d’acquisto per le vetture a 0 emissioni per cittadini con Isee inferiore a 30mila euro.
LE FASCE. Le automobili che possono usufruire degli eco-incentivi sono distinte in due fasce, calcolate in base al valore delle emissioni di CO2, per un prezzo massimo delle vetture nuove da acquistare non superiore ai 61.000 euro: da 0 a 20 g/km l'incentivo è di 10.000 euro con rottamazione e di 6.000 euro senza rottamazione, da 21 a 60 g/km è pari a 6.500 euro con rottamazione e 3.500 euro senza, da 61 a 135 g/km lo sconto è di 3.500 se è prevista la rottamazione della vecchia auto. Nessun incentivo senza rottamazione.
ECOTASSA. L’obiettivo dello Stato è scoraggiare l’acquisto di automobili altamente inquinanti. Da qui l'introduzione, nel 2021, di un'ecotassa che varia a seconda delle emissioni di CO2, a carico di tutti coloro che acquistano un’auto con le seguenti emissioni di CO2: da 191 a 210 g/km l'ecotassa è di 1.100 euro, da 211 a 240 g/km è di1.600 euro, da 241 a 290 g/km sale a 2.000 euro.
Oltre i 290 g/km l'ecotassa è di 2.500 euro.
INCENTIVI ROTTAMAZIONE. Sempre per tentare di svecchiare il parco auto circolante in Italia, l’ecobonus propone uno sconto rottamazione a fronte dell’acquisto di auto nuove fino al 31 dicembre 2021. Le vetture devono avere emissioni di CO2 fino a 135 g/km e un prezzo di listino fino a 61.000 euro (50.000 Iva esclusa).
Infine agli incentivi statali si aggiungono quelli previsti da alcuni Comuni e dalle Regioni: stanziamenti per una mobilità più sostenibile, in caso di acquisto di veicoli elettrici e rottamazione dell'usato.
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