Auto sotto il palazzo distrutta dal rogo

Nella notte bruciata una Golf parcheggiata in via Pian delle Mele: a pochi passi scoperte tracce di liquido infiammabile
PESCARA. Ancora un incendio doloso, in città. Dopo il rogo di un furgone, che si è verificato nella notte di venerdì scorso all’interno del “ferro di cavallo” di via Tavo, ieri notte è stata la volta di un’auto, una Volkswagen Golf alimentata a Gpl che era parcheggiata in via Pian delle Mele, sotto al balcone di un edificio, all’altezza del civico 42. Le fiamme hanno avvolto completamente il veicolo fino a distruggerlo e hanno attinto e danneggiato anche una parte del citofono dello stabile e l’impianto di areazione dell’edificio, oltre a tre automobili che erano parcheggiate a poca distanza dalla Golf.
Sono stati i vigili del fuoco ad intervenire e a spegnere tutto, attorno alle 3.30, arrivando in via Pian delle Mele con due squadre, evitando così che il bilancio fosse ancora più pesante. Il veicolo, comunque, è andato distrutto, è inutilizzabile, e i segni delle fiamme sono visibili anche sul palazzo.
L’allarme, nel cuore della notte, è scattato anche per i poliziotti della squadra volante, diretta da Paolo Robustelli, che si sono occupati dei primi accertamenti sul posto, e per i colleghi della squadra mobile, diretti in questi giorni da Mauro Sablone, che dovranno andare a fondo su questo episodio, ritenuto di origine dolosa. Un indizio chiarissimo in questo senso è arrivato da una bottiglia con liquido infiammabile che è stata trovata nelle vicinanze dell’auto divorata dal rogo e gli investigatori, che puntano a risalire all’autore dell’incendio, attendono di approfondire la questione con il proprietario del mezzo, un uomo già conosciuto dalle forze dell’ordine che vive in quella zona e potrebbe fornire indicazioni utili alla polizia. Ieri notte non era in casa ma gli uomini della Mobile intendono ascoltarlo per capire se qualcuno possa avercela con lui e perché, in modo da indirizzare le indagini.
Si cercano, poi, eventuali testimonianze dell’accaduto, sempre che in via Pian delle Mele e dintorni non ci siano delle telecamere che guardano alla strada e potrebbero aver ripreso qualche movimento particolare attorno all’ora dell’incendio.
Il rogo di ieri è il secondo in pochi giorni. Il primo è avvenuto nella notte di venerdì al “ferro di cavallo”, l’edificio popolare di via Tavo che ha al suo interno un grande piazzale. Un furgone bianco, di proprietà di un uomo di 87 anni, parcheggiato lì da tempo, è stato incendiato attorno alle 5.15, facendo scattare un nuovo campanello di allarme in un rione in cui di roghi dolosi ce ne sono stati diversi, e l’ultimo risale al mese di luglio, quando una moto è stata distrutta tra via Tavo e via Osento: per quell’episodio la Mobile ha arrestato tre persone e si sono rivelate fondamentali le telecamere.

