Autofficina abusiva in centro: l’area sequestrata dai finanzieri

24 Dicembre 2022

L’attività con lavoratori in nero e rifiuti gestiti in maniera non corretta si trova a due passi dal Comune A scoprirla, i militari del reparto Aeronavale durante i sorvoli di controllo sul territorio cittadino

MONTESILVANO. Un’autofficina abusiva con lavoratori in nero e rifiuti gestiti in maniera non corretta a pochi passi dal Comune di Montesilvano. A individuarla in via San Pietro, la traversa che collega via d’Annunzio alla nazionale, proprio alle spalle del municipio, sono stati gli uomini del Reparto Operativo aeronavale di Pescara.
L’area di circa 500 metri quadrati, che è stata sottoposta a sequestro, è stata individuata grazie ai sorvoli eseguiti dagli aeromobili della sezione aerea, dal momento che l’attività abusiva era svolta all’interno di un’area recintata e circondata da fitta vegetazione che non consentiva, dall’esterno, di rendersi conto di quanto avvenisse nell’area centrale di Montesilvano.
Dopo aver individuato il sito dall’alto e aver notato diversi veicoli parcheggiati al suo interno, le fiamme gialle hanno effettuato un controllo all’interno del sito che ha permesso di individuare un uomo di origine senegalese intento a svolgere l’esercizio di autoriparatore senza alcuna autorizzazione, avvalendosi della collaborazione di un dipendente non regolarmente assunto, e senza permesso di soggiorno.
All’esito delle attività di controllo sono state contestate ai responsabili violazioni in materia ambientale, abusivismo commerciale e lavoro sommerso. Gli uomini della Guardia di finanza hanno quindi provveduto anche a sequestrare l’area di via San Pietro per l’esercizio abusivo dell’attività di autoriparazione e la non corretta gestione dei rifiuti.
L’operazione si colloca in un più vasto e complesso piano operativo attuato dai militari del Roan di Pescara volto al contrasto dei reati ambientali e alla salvaguardia del patrimonio naturalistico del Paese.
Un plauso alla Guardia di finanzia per l’operazione svolta nel cuore della città adriatica è arrivato ieri dal sindaco di Montesilvano Ottavio De Martinis e dal consigliere comunale con delega alla sicurezza, Marco Forconi. «L’attività che si sviluppava all’interno e all’esterno di quell’officina era stata segnalata da molti residenti della zona», ricordano gli amministratori di Montesilvano. «Per questo motivo insistiamo nelle segnalazioni e nella collaborazione fra cittadinanza e amministrazione comunale. I cittadini anche in altre occasioni hanno comunque dimostrato, attraverso la collaborazione con le forze dell’ordine, di poter contribuire concretamente al ripristino della legalità sul territorio».
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