Autostrade: «Viadotto sicuro A muoversi non è il terreno»

14 Gennaio 2020

PESCARA . Autostrade per l’Italia presenta oggi alla Procura della Repubblica del tribunale di Avellino il dossier sulla sicurezza dell’A14, lo stesso che ieri è stato depositato al Ministero delle...

PESCARA . Autostrade per l’Italia presenta oggi alla Procura della Repubblica del tribunale di Avellino il dossier sulla sicurezza dell’A14, lo stesso che ieri è stato depositato al Ministero delle infrastrutture e trasporti. E con il dossier, la richiesta di revoca del divieto dei mezzi pesanti sul viadotto del Cerrano.
Attraverso una nota, Aspi risponde anche al documento pubblicato ieri dall’Ansa che riporta le motivazioni dell’ordinanza con la quale, il 18 dicembre, il gip ha disposto il divieto di transito ai mezzi pesanti sul tratto in questione. Nella nota della direzione di Tronco di Pescara di Autostrade per l’Italia, si precisa che «lo spostamento di 7 centimetri non si riferisce alle pile, ma allo spostamento massimo del terreno nei pressi della Pila 1 registrato dalla strumentazione nell’arco di 3 anni (2016-2018). Tale valore non si riferisce dunque alle pile del viadotto, che non hanno mai raggiunto movimenti attenzionabili nel periodo considerato».
Una precisazione di non poco conto per la quale, in pratica, a muoversi non sarebbe il pilone ma il terreno circostante. Le rassicurazioni non si fermano qui: «Il viadotto», sostiene Autostrade per l’Italia, «e l’area ad esso sottostante sono costantemente monitorati dal punto di vista geotecnico e strutturale: sull’opera sono installati dei particolari sensori che, anche nell’ultimo anno, non hanno mai rilevato alcun tipo di movimento significativo».
Inoltre, «a seguito di una verifica di sicurezza globale recentemente effettuata sul ponte e inviata al Ministero delle Infrastrutture e Trasporti lo scorso 11 dicembre 2019, oggi (ieri per chi legge, ndr) sono stati inviati al Dicastero anche gli approfondimenti tecnici relativi alle fondazioni e alle cerniere, realizzati rispettivamente da un pool di esperti dell’università La Sapienza e dall’Istituto Italiano della Saldatura. Anche queste analisi hanno confermato la sicurezza statica della struttura». (a.bag.)
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