Autovelox a Cepagatti: l’attivazione tra un mese

9 Ottobre 2021

L’impianto è stato installato in via Dante Alighieri. Il limite è di 50 chilometri orari Il sindaco Cantò: «È una scelta legata alla sicurezza, non c’è motivo per ribellarsi»

CEPAGATTI. C’è un nuovo autovelox fisso sulla strada statale 81. L’apparecchio per rilevare la velocità è stato installato giovedì, ma sarà operativo tra oltre un mese, nel territorio di Cepagatti, al km 128+055 (via Dante Alighieri, di fronte al distributore Ip). Se qualcuno non lo avesse visto, la comunicazione è arrivata direttamente dal Comune, con un post su Facebook. Il dispositivo, è stato chiarito, «sarà attivato al termine della fase di pre-esercizio dandone preventiva informazione all'utenza».
Dal Comune è partito anche un «invito al rispetto del limite massimo di velocità in centro urbano», cioè 50 chilometri orari, per garantire «la sicurezza della circolazione». E dal sindaco Gino Cantò viene rinnovato questo appello, ben sapendo che l’autovelox è odiatissimo dagli automobilisti. «In quel punto l’autovelox c’era già, quindi non è una novità», ma l’apparecchio precedente veniva attivato quando era possibile garantire la presenza della polizia municipale per la contestazione immediata. «Ci sarà un segnale luminoso, quello con lo smile, per allertare gli automobilisti, poi ci sarà la segnaletica che avvisa della presenza dell’autovelox e poi l’autovelox». È come dire che l’impianto non potrà passare inosservato e se «il limite non sarà rispettato, sarà perché non vogliono rispettarlo. Ma in quel punto proprio non si dovrebbe correre perché è centro abitato, all’ingresso del comune, a 700 metri dalla piazza. Non vedo perché gli automobilisti dovrebbero ribellarsi», aggiunge Cantò parlando delle ragioni che hanno spinto il Comune, legate alla «sicurezza e non certo al desiderio di fare cassa. Ci sono stati degli incidenti, un ragazzo è morto», ricorda. Il Comune puntava ad altro, cioè ad installare dei passaggi pedonali rialzati sulla ss 81, essendoci un traffico intenso e poca sicurezza per i pedoni. Ma l’Anas non ha dato il via libera visto che questa strada è «un itinerario preferenziale di veicoli impiegati per servizi di soccorso o di pronto intervento». E per l’autovelox il Comune aveva ipotizzato «un punto diverso, il viale dei Pini».
A proposito di autovelox, a Pianella i consiglieri comunali Gianni Filippone e Massimo Di Tonto hanno ancora molte riserve sull’impianto che consentirà al Comune di incassare 2 milioni e sul limite imposto a 50 chilometri orari. «La battaglia continua», dicono. «Si attende una risposta dal ministero delle Infrastrutture, sollecitata dal senatore Luciano D’Alfonso, e la prefettura è stata invitata a istituire una commissione per la sicurezza, per monitore gli incidenti».