Autovelox, D’Amico replica a Filippone: «È per la sicurezza»

25 Maggio 2017

PIANELLA. «A Pianella l’autovelox non viene usato per spillare soldi agli automobilisti, ma solo per prevenire l’alta velocità e tutelare gli utenti deboli della strada».Il capogruppo di maggioranza...

PIANELLA. «A Pianella l’autovelox non viene usato per spillare soldi agli automobilisti, ma solo per prevenire l’alta velocità e tutelare gli utenti deboli della strada».
Il capogruppo di maggioranza Luisa D’Amico replica al consigliere Gianni Filippone che nei giorni scorsi ha attaccato l’amministrazione comunale per aver aumentato per il 2017, da 100mila e 130mila euro, la previsione d’incasso con le multe. «Si tratta dell’ennesimo tentativo di mistificare la realtà», afferma D’Amico.
«È bene ribadire che gli autovelox, 4 in tutto, vengono posizionati con una periodicità di circa quattro giorni per mese nella postazione fissa permanente da oltre due anni. Sono noti a tutti e visibili. Gli apparecchi sono stati attivati in zone residenziali dove c’è maggior pericolo per l’incolumità delle persone, i veicoli viaggiavano anche al doppio della velocità consentita. L’auspicato effetto deterrente ha sortito ottimi risultati dato che la situazione è notevolmente migliorata».
Il capogruppo rimarca inoltre che il Comune ogni mese pubblicizza il calendario delle postazioni autovelox sul sito internet e sulla pagina Facebook dell’ente. Nei giorni dei controlli anti-velocità sul posto è sempre presente una pattuglia dei vigili. «In più, per migliorare ulteriormente il livello di sicurezza integrato con il nuovo sistema di videosorveglianza», conclude Luisa D’Amico, «abbiamo deciso di aderire alla richiesta proveniente dalla cittadinanza e attivare per l’estate 2017 controlli notturni, che hanno sì generato una previsione di maggiori entrate, ma anche di maggiori uscite. Ma questo presuppone una capacità di lettura del bilancio che evidentemente non si può esigere da Filippone. Se a ciò aggiungiamo che le sanzioni scattano quando si supera la soglia di tolleranza dei 55 km/h, e non applicando il personale codice della strada di Filippone, appare evidente come alcuni consiglieri di minoranza si adoperino in una poco onorevole attività che, nello strizzare l’occhio ai comportamenti sanzionati dal codice della strada, mette in pericolo l’incolumità di gran parte dei residenti. Soprattutto delle fasce più esposte come i bambini». (g.d.l.)
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