Autovelox, le multe salgono a novemila

Pianella. Crescono le polemiche sull’impianto installato sulla statale 81. Filippone presenta un esposto: va disinstallato
PIANELLA. Cresce il numero delle infrazioni rilevate dall’autovelox installato a Pianella, arrivate a quota novemila (ma sono 3.238 le multe notificate), e crescono pure le polemiche. L’ultimo a sollevarle è il consigliere comunale Gianni Filippone (Pianella vicina) che si è rivolto, con un esposto, perfino al ministero delle Infrastrutture per chiedere di «revocare l’autorizzazione concessa per l’installazione dell’impianto», attivato il 20 maggio sulla strada statale 81 “Piceno Aprutina” in un punto in cui è stato imposto il limite di velocità a 50 chilometri orari. Filippone, che punta a far disinstallare l’impianto, ha scritto anche all’Anas, per chiedere di «riportare il limite a 70 chilometri orari» e alla prefettura di Pescara per invitare a non «avallare la moda dell’autovelox solo per aumentare gli incassi dei Comuni». Alla procura, invece, ha chiesto di «accertare se le decisioni e le procedure assunte dai responsabili dell’Area sicurezza e vigilanza del comune di Pianella sono conformi alle leggi vigenti e al Codice della strada».
Filipppone, che ripercorre la vicenda in una nota, fa presente che «la riduzione del limite da 70 a 50 chilometri orari è stata espressamente richiesta all’Anas dal responsabile del procedimento del Comune senza alcun atto di indirizzo politico della giunta e poi approvato dall’Anas». Per il consigliere sono «insufficienti le ragioni sostenute nella richiesta di riduzione del limite di velocità, considerato che nel tratto di strada interessato esistono due attività commerciali» e in un raggio di quattro chilometri «ci sono stati solo 4 incidenti negli ultimi cinque anni, ma non c’è stato un aumento di traffico e di pericolosità. E negli ultimi dieci anni», ha aggiunto dopo aver raccolto i dati, «gli incidenti sono stati 14, con il limite di velocità a 90 chilometri orari». Non trattandosi di una strada con «elevata sinistrosità», per Filippone non ricorrono i requisiti per l’installazione dell’impianto dopodiché solleva dubbi sulle regolarità delle multe perché «il dispositivo è gestito da privati». Dal sindaco Sandro Marinelli arriva una prima replica. «Sulle questioni sollevate dal consigliere, per lo più frutto di dati inventati, evidenzio solo che quel tratto di strada risulta da anni indicato come pericoloso nei vari provvedimenti prefettizi che si sono susseguiti, per cui sarebbe auspicabile maggiore senso di responsabilità e consapevolezza in chi è chiamato a ricoprire cariche pubbliche». E poi: «La posizione scelta dagli esperti per l’autovelox ci consente di osservare rallentamenti evidenti su tutto il tratto della statale che attraversa Pianella per cui risulta funzionale allo scopo che si voleva raggiungere. I dati confermano, purtroppo, che quella strada per alcuni equivale ad un autodromo. Il messaggio sulla necessità di moderare la velocità ed evitare distrazioni alla guida deve essere rafforzato e non indebolito», dice il sindaco.

