Autovelox non omologato De Luca: accensione periodica

Dopo la diffida dell’associazione Tutela utenti della strada e la successiva sospensione dei controlli il sindaco torna alla carica: «Prevenzione necessaria, l’impianto sarà ripristinato, ma a fasi alterne»
MANOPPELLO. L'autovelox di Manoppello non è più in funzione da giugno e sarà ripristinato a breve, ma solo a periodi, in attesa di nuove disposizioni governative. Lo annuncia l’amministrazione comunale guidata dal sindaco Giorgio De Luca, dopo che tre mesi fa aveva bloccato le rilevazioni delle infrazioni lungo la Tiburtina. L’apparecchio è rimasto sempre installato sull’impianto semaforico posizionato nel quadrivio sulla Tiburtina, ma il Comune, accogliendo la prescrizione del responsabile dell’Area V della Polizia locale con nota del 31 maggio scorso, e dopo aver chiesto parere legale, aveva disposto «l’immediata sospensione delle rilevazioni da infrazioni al codice della strada» riguardanti l’autovelox della ditta Cross Control, fornitrice del dispositivo. Spiega il sindaco: «L’autovelox non è più in funzione da giugno e in questo periodo abbiamo fatto prevenzione, perché non ci sono stati incidenti, né multe, come accadeva nel passato quando il crocevia è stato teatro di incidenti anche mortali». Prevenzione che continuerà anche nel futuro, ma a fasi alterne. «Dopo una fase di stop, l’apparecchio sarà riacceso a breve e solo periodicamente».
«È stato spento da giugno a seguito dell’atto d’ufficio da parte della polizia locale», spiega l’incaricato dei servizi legali, l’avvocato Maurizio Sante Minichilli che insieme al sindaco ha firmato la lettera di risposta all’associazione nazionale tutela utenti della strada Altvelox che il 18 agosto aveva diffidato il Comune a «sospendere con effetto immediato i controlli elettronici della velocità e contestuali procedure sanzionatorie a mezzo di autovelox non debitamente omologato». Problema, questo dell’omologazione degli apparecchi di rilevazioni di velocità, che riguarda «tutta l’Italia e non solo Manoppello», aveva accennato nelle settimane scorse il sindaco che nella nota di protocollo numero 14094 risponde ad Altvelox, e per conoscenza al prefetto di Pescara e alla sezione di Polizia stradale pescarese, che «il responsabile dell'Area V di polizia locale, con nota del 31 maggio 2024, ha disposto l'immediata sospensione delle rilevazioni da infrazione al codice della strada» in ragione «di quanto scaturito dall’ordinanza della Cassazione e nelle more di un chiarimento normativo in merito alla disciplina di omologazioni di dispositivi».
Dunque «rispetto a quanto disposto dal responsabile del servizio», prosegue la lettera del Comune ad Altvelox, «quest’amministrazione allo stato non ha assunto alcun provvedimento confliggente, ragion per cui riteniamo la vostra diffida superata e inconferente». «Attualmente», tiene a precisare l'avvocato Minichilli, «non abbiamo nessuna contestazione, nessuna causa pendente riguardante il tema dell’omologazione». Ma è normale installare apparecchi non omologati? «Quando sono stati messi nessuno sapeva come omologarli», conclude il legale del Comune.
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