Avezzano, centro d’ascolto della Diocesi e volontari in strada

11 Gennaio 2017

Con il freddo di queste notti vivere in strada ad Avezzano è diventato impossibile. In città la colonnina di mercurio ha registrato fno a -10 gradi. E così la macchina caritatevole della curia è al...

Con il freddo di queste notti vivere in strada ad Avezzano è diventato impossibile. In città la colonnina di mercurio ha registrato fno a -10 gradi. E così la macchina caritatevole della curia è al lavoro con una specie di centro di ascolto riservato ai clochard. E la Caritas Diocesana ha potenziato il servizio di assistenza e soccorso per i senzatetto. L’obiettivo è di dare una mano a tutti coloro che non hanno un posto dove stare durante i mesi più freddi dell’anno. I volontari, oltre a garantire un pasto caldo, hanno potenziato il monitoraggio dei senzatetto con la segnalazione dei casi più critici mettendo a disposizione delle strutture di accoglienza. «Conosciamo chi ha bisogno di accoglienza», spiega il vescovo di Avezzano Pietro Santoro (nella foto), «e gli interventi di questo tipo sono stati avviati già nei giorni scorsi».

Se le temperature dovessero mantenersi ancora a livelli così bassi la Caritas si dice pronta a prolungare il periodo di accoglienza. Ci sono anche casi di senzatetto che rifiutano questo tipo di assistenza e trovano rifugio nelle stazioni ferroviarie lungo la linea Roma Pescara, oppure nelle sale d'attesa dei pronto soccorsi e in altri luoghi pubblici al coperto. (p.g.)