Avviati gli interventi sulle strade

6 Giugno 2023

Alanno. La Provincia sta realizzando i nuovi manti d’asfalto nelle zone dissestate

ALANNO. Via ai lavori della Provincia sulle strade di Alanno. Sono cominciati gli interventi, sollecitati da tempo dal Comune, promossi da Palazzo dei marmi, per migliorare la viabilità con nuovi tratti di asfalto. Le strade interessate, annuncia il vice sindaco Fabio Di Domizio, sono «quelle al confine con Scafa e all’ingresso dell’autostrada, sulla zona della stazione, quella che porta ad Alanno paese e l’arteria da Ticchione verso la chiesa dell’Oratorio delle grazie. Un impegno mantenuto da parte del presidente della Provincia Ottavio De Martinis che avevamo sollecitato di recente, chiedendogli di sbloccare queste opere, visto che la prima delibera del Comune per segnalare le criticità su queste strade risale a più di un anno fa. Il problema è sentito, perché le due strade di accesso – una della Provincia e una del consorzio – sono entrambe da sistemare», fa notare Di Domizio.
Ora l’attesa è finita, da questo punto di vista, ma resta da affrontare un’altra questione, ritenuta prioritaria per l’amministrazione guidata da Oscar Pezzi. «Dal 2012», ricorda Di Domizio, «c’è il problema del convitto dell’istituto agrario, che è chiuso. Sono necessari i fondi per portare avanti i lavori» mentre gli alunni, una cinquantina, sono sistemati in una struttura che il Comune ha messo a disposizione della Provincia. «La sistemazione del convitto e la riapertura deve essere una priorità», conclude il vice sindaco.
A proposito di lavori ce ne sono due che stanno a cuore di Di Domizio e cioè quelli per la realizzazione del «nuovo asilo nido a Ticchione (l’aggiudicazione è attesa a fine mese, l’importo del finanziamento è di un milione e mezzo) e il nuovo impianto di calcio, dove si sta posizionando l’erba sintetica (finanziamento da 750mila euro)». All’incontro con De Martinis per parlare di questi temi c’erano anche il presidente del consiglio Silvio Basile e i consiglieri Antonello De Dominicis e Camillo Colangelo. (f.bu.)