Avvocati in sciopero per le morti in carcere
Avvocati in sciopero oggi, a Pescara e nel resto d’Italia. Il presidente della Camera Penale di Pescara, Massimo Galasso, spiega il perché in una nota: «Dall’inizio dell’anno, in due mesi e mezzo, 25...
Avvocati in sciopero oggi, a Pescara e nel resto d’Italia. Il presidente della Camera Penale di Pescara, Massimo Galasso, spiega il perché in una nota: «Dall’inizio dell’anno, in due mesi e mezzo, 25 persone in stato di detenzione hanno deciso di cessare la propria esistenza suicidandosi, uno ogni tre giorni. Gli avvocati penalisti non possono che evidenziare la necessità che il governo e il Parlamento abbiano il coraggio politico di fare ricorso all’amnistia e all’indulto, strumenti di clemenza previsti dalla Costituzione anche per fronteggiare la emergenza del momento. È poi improcrastinabile introdurre la liberazione anticipata speciale e ridimensionare le misure cautelari inframurarie, al fine di contenere l’insopportabile sovraffollamento degli istituti di pena. In carcere vanno immediatamente potenziate le strutture sanitarie e vanno concretamente effettuati i trattamenti individualizzati dei detenuti, i soli che possono scongiurare gesti estremi da parte di persone affidate allo Stato per l’esecuzione di una pena. Il tempo della pena deve essere un tempo utile al reinserimento sociale e non può e non deve condurre alla morte».

