Aysha correva dalle figlie Kurt in vacanza dagli Usa

24 Marzo 2017

Quattro vittime: ieri è deceduto uno dei feriti, sei sono ancora in gravi condizioni Lotta per sopravvivere la ragazza sbalzata nel Tamigi. Ricoverata turista romana

ROMA. Aysha Frade è stata uccisa mentre, come ogni giorno, attraversava il ponte di Westminster per andare a riprendere a scuola le sue bambine. Aveva 43 anni ed era una cittadina britannica, ma con un padre cipriota, un marito portoghese, lei stessa era di origini spagnole. Aysha, uccisa dal suv di Khalid Masood, incarnava il carattere aperto e multiculturale di Londra. Era una docente di spagnolo Aysha, insegnava in un college vicino al Parlamento, ed è morta sul colpo.

Un’insegnante, un poliziotto, un turista, un anziano signore di 75 anni morto ieri sera dopo essere stato ricoverato in condizioni disperate. Vite tragicamente intrecciate a quelle di Masood. Quattro le vittime dell’attentato, oltre al terrorista ucciso dai poliziotti davanti al Parlamento. L’hanno bloccato mentre stringeva ancora il coltello con cui ha ucciso Keith Palmer, il poliziotto di 48 anni che ha pagato con la vita il tentativo di fermarlo. Colpito una prima volta, Palmer prima di essere ucciso si è rialzato per cercare disperatamente di bloccare il terrorista. A niente è valso l’intervento del deputato Tobias Elwood accorso per tentare di salvarlo. Keith Palmer lascia la moglie e due figli. Era invece in vacanza con la moglie Kurt Cochran, americano di 54 anni. Lui e Melissa stavano facendo un giro per l’Europa. Su quel ponte sono stati colpiti entrambi: Kurt è stato sbalzato su una scalinata sottostante, lei è rimasta ferita alla testa.

Una quarantina i feriti di dodici nazionalità diverse, tra cui sei in gravi condizioni. Tra le persone che stanno combattendo per sopravvivere, c’è Andreea Cristea, 29 anni architetto con passaporto romeno. Era a Londra per festeggiare il compleanno del suo fidanzato, l’ingegnere Andrei Burnaz, ferito. Dopo che il killer l’ha investita è volata nelle acque del Tamigi. Forse si è gettata per sfuggire all’impatto, forse la ragazza è stata scagliata fuori dal parapetto dall’auto. Gravi anche due studenti francesi della St Joseph High School di Concarneau in Bretagna, erano in gita scolastica. Un aereo militare è partito per Londra con le famiglie dei tre ragazzi. Rimane ricoverata, ma non è in pericolo di vita, la donna di Roma che si trovava in vacanza. L’ambasciatore italiano nel Regno Unito ha confermato che è stata sottoposta ad un intervento chirurgico alla gamba.

Lei e il suo compagno erano sul marciapiede quando il suv è piombato a tutta velocità. Colpita dal paraurti è stata scaraventata a terra. Dimessa invece la ragazza bolognese di 28 anni rimasta coinvolta nelle fasi concitate seguite all’attacco. La giovane che vive a Londra da sei anni stava attraversando il Westminster bridge ed era vicina al gruppo di studenti francesi rimasti invece feriti gravemente. Quando il terrorista è piombato su di loro, è stato il caos. È fuggita correndo in mezzo a turisti, studenti, cittadini. Erano tutti nel cuore di Londra, quando improvvisamente si sono ritrovati in un incubo.

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