Aziende abruzzesi, eccellenze per l’export
Iniziativa della Fondazione Nahima: dopo un prestigioso incontro a Roma la trasferta negli Stati Uniti
AVEZZANO. Da un evento a una missione. Opportunità globali per l'alta tecnologia made in Italy. E le imprese abruzzesi potranno avere un ampio spazio. Un punto di partenza è avvenuto nell'Auditorium Giovanni Paolo II, presso la Pontificia Università Urbaniana, dove si è svolto l'incontro "La sicurezza partecipata" al quale hanno preso parte, su invito di Fondazione Nahima, numerose istituzioni italiane e straniere e molte imprese dell'articolata filiera Security & Security. Oltre duecento presenze qualificate e relatori accademici del calibro di Corrado Clini, Paolo Mazzoletti, Germano Dottori, oltre ai "padroni di casa" padre Franco Ciccimarra, presidente di Fonder, e il Rettore della Pontificia Università Urbaniana, professor Leonardo Sileo.
Due intense sessioni di lavoro, partite dagli spunti squisitamente etici dell'enciclica Laudato si', con non indifferenti riflessi operativi ed empirici, moderate dal giornalista Massimo Lucidi –ideatore del format assieme all'ethical hacker Giovan Battista Caria – che ha coinvolto Fondazione Nahima, ente che opera per il dialogo interculturale ed inter-religioso attraverso sviluppo e gestione di progetti strategici, che hanno riscontrato interesse da più quadranti globali.
Si è trattato di un incontro internazionale nato nel solco di un ragionamento positivo e plurale avviato sette anni fa a Washington DC (Usa) da Massimo Lucidi e dal vice presidente di Fondazione Nahima, Giovanni Sabetti, con il Premio Eccellenza Italiana: creare ponti, allargare network di opportunità, alimentare un racconto diverso, positivo su quello che funziona e va condiviso per dare un proprio personale contributo di competenza e speranza al mondo. Sono arrivati subito segnali di grande stima e attenzione dalla Russia, dalla Cina, da Israele, dal Brasile. All'evento del 12 dicembre si è registrata la presenza, tra gli altri, dell'ambasciatore dell'Egitto a Roma, Hisham Mohamed Moustafa Badr, in qualità di speaker. Segmento rilevante anche il video-collegamento con New York da dove, ospiti di un'importante fondazione statunitense, sono intervenuti per Fondazione Nahima il presidente Alessandro Rossi e il vice Sabetti - con delega ai rapporti con le imprese ed alle attività produttive.
A marzo la Fondazione guiderà una delegazione di eccellenze produttive italiane - in particolare per i settori Aerospace, Defence, Security, Ict - negli Usa, in una trasferta finalizzata alla creazione di sinergie e sviluppo in quella che viene definita la "space coast" americana, aprendo inviti alla cooperazione con enti quali Nasa e settori della Difesa a stelle e strisce; a maggio farà gli onori di casa e ospiterà in Italia una delegazione statunitense, guidata da importanti cariche istituzionali Usa, come il sindaco della Contea di Broward, Dale Holness. «Ci auguriamo che occasioni di dialogo e riavvicinamento come queste», ha dichiarato Alessandro Rossi, «possano essere colte dai migliori ingegni nazionali e dalle più creative realtà produttive che, nonostante crisi ed incertezze, continuano ad animare con caparbietà e coraggio la nostra Italia, partendo dalle regioni come l'Abruzzo – e penso in particolare ad aree come quelle dell'entroterra della Marsica – che hanno una lunga ed apprezzata storia di innovazione alle spalle e, mi auguro, un radioso futuro di sviluppo armonico e giusto davanti a loro».

