Badante arrestata per la pensione
Ruba 16mila euro all’anziano che assiste promettendogli il matrimonio
ALANNO. Circonvenzione di incapace. È questa l’accusa che pende su una badante che è stata arrestata ieri pomeriggio. Secondo i carabinieri, la badante avrebbe sottratto la pensione all’anziano che assisteva: 16 mila euro accumulati con la promessa di un matrimonio imminente. Adesso, la badante albanese, K.L. di 43 anni, si trova agli arresti domiciliaria nella propria abitazione di Francavilla.
Ad arrestarla sono stati i carabinieri di Alanno, in collaborazione con i carabinieri del comando di Chieti, all’apice di un’indagine partita da una segnalazione. L’arresto è scattato sulla base di un’ordinanza del giudice per le indagini preliminari del tribunale di Pescara che ha ritenuto fondati gli indizi portati dagli investigatori.
L’indagine dei carabinieri della compagnia di Penne, guidati dal capitano Alessandro Albano, ha preso le mosse nel novembre del 2013: secondo la ricostruzione dei militari, approfittando del rapporto di collaborazione domestica, la badante avrebbe raggirato il pensionato, non autosufficiente. L’avrebbe fatto promettendogli un prossimo matrimonio che, invece, non c’è mai stato. Con la scusa del matrimonio, così sostengono i carabinieri, la donna sarebbe riuscita a impossessarsi mensilmente della pensione dell’anziano. In base ai conteggi eseguiti dai carabinieri contenuti nell’ordinanza di custodia ai domiciliari, la badante avrebbe sottratto complessivamente una cifra di 16 mila euro.
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