Bagno di folla a Spoltore per la Madonna che corre

18 Aprile 2017

In piazza D’Albenzio il rito che ha richiamato turisti anche da fuori regione Da quasi cento anni l’organizzazione è affidata alla famiglia De Amicis

SPOLTORE. Bagno di folla a Pasqua, a Spoltore, per l’antico rito della “Madonna che corre”, l’incontro tra la Madonna e Gesù risorto, che da tempo immemorabile si svolge nella suggestiva piazza D’Albenzio.

Per assistere alla spettacolare rappresentazione religiosa, a Spoltore sono arrivati anche sei pullman di turisti da fuori regione. La funzione, che si ripete nel rispetto di un rituale pressoché immutato, in passato era conosciuta con nomi diversi: “Incontro di Maria Santissima con Cristo risorto”, “Processione di Pasqua” o “L'Abbandonata”. Denominazione, quest’ultima, ripresa in anni recenti e che trae origine dalla statua di Maria Maddalena che durante la cerimonia appariva inclinata, secondo alcuni per la differenza di statura dei portatori, secondo altri per l’incedere dondolante nella corsa, anche se una volta si diceva perché era stata rinvenuta abbandonata in una chiesa di campagna.

Dal 1918, dell’organizzazione si cura, ormai da quattro generazioni, la famiglia De Amicis. È prerogativa degli uomini De Amicis portare a spalla la Maddalena, l’Abbandonata. Altre famiglie coinvolte da decenni nell’organizzazione sono De Leonardis, Conti, Rosati e Appignani.

Il rito ha preso il via sabato notte, quando le statue, tranne quella di Gesù, sono state portate dalla chiesa di San Panfilo nelle case del centro storico. Alle 12 di Pasqua, finita la messa a San Panfilo, le statue della Madonna vestita a lutto e dell’apostolo Giovanni sono state disposte in fondo alla piazza D’Albenzio, mentre la statua del Nazareno è stata portata in corteo verso la piazza. È Maria di Madgala la prima a vedere Gesù Risorto e subito va da San Giovanni per comunicargli che il figlio di Dio è tornato in vita, poi va a riferirlo alla Madonna. La Maddalena torna poi di nuovo da Gesù per dirgli che sua madre desidera incontrarlo. Le statue vengono portate al centro della piazza. Al momento dell’incontro con Cristo, all’Addolorata cade il manto nero. La musica della banda e i fuochi d’artificio hanno scandito la solennità dell’incontro. Prima della messa pasquale e della Madonna che corre, in piazza Di Marzio si è svolto “lo scucchio", gioco tradizionale con le uova sode colorate, che quest’anno sono state preparate e dipinte dai bambini, su iniziativa promossa dalle associazioni La Centenaria e Coro Polyphonia Spoltore.

Gabriella Di Lorito