«Bagno vaccinazioni nel degrado»

2 Giugno 2016

Mamma protesta: il fasciatoio per i neonati in una stanza accessibile a chiunque

PESCARA. La segnalazione, con fotografie allegate, arriva da una lettrice che ha fatto esperienza diretta nel bagno a disposizione di quanti frequentano il secondo piano del vecchio ospedale adibito al Servizio vaccinazioni della Asl, nello stesso stabile di Medicina dello sport.

Scrive al Centro Giulia Petcheva: «Ho avuto un bambino a febbraio e sono andata a fare il primo vaccino all’ospedale vecchio di Pescara. Mentre ero dentro, prima di fare la puntura chiedo di cambiare il piccolo, anche perché dall’appuntamento che avevo alle 11,30 era già passata un’ora di attesa. Ma mentre faccio per cambiarlo vengo invitata a usare il fasciatoio che si trovava in bagno. Lì per lì mi sono sentita anche fuori posto, non avendo visto che c’era un fasciatoio in bagno. Ma ecco quello che ho trovato quando sono entrata».

Allega le foto, la mamma, che denuncia: «Si tratta di un bagno accessibile a chiunque, uomini e donne di tutte le età. Prima di entrare, è uscito da lì un uomo tutto raffreddato. Con che criterio mandano a cambiare lì dentro i neonati che devono sottoporsi alla prima dose di vaccino? È una cosa assurda, senza nessuna garanzia e senza nessuna tutela per chi, in una sezione dell’ospedale come quella, dovrebbe avere il massimo della protezione? Roba da mettersi le mani nei capelli, tanto che io ne sono uscita immediatamente».

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