Ballone lascia il carcere: sconterà la pena a casa

17 Aprile 2015

PESCARA. E’ tornato a casa, Massimo Ballone, il bandito laureato ex componente della banda Battestini che ieri ha lasciato il carcere di Lanciano dove si trovava dal 17 maggio 2013 per una condanna...

PESCARA. E’ tornato a casa, Massimo Ballone, il bandito laureato ex componente della banda Battestini che ieri ha lasciato il carcere di Lanciano dove si trovava dal 17 maggio 2013 per una condanna definitiva di 4 anni e 2 mesi per associazione per delinquere finalizzata a una tentata rapina. Ballone avrebbe dovuto lasciare il carcere il 16 settembre 2016 ma in seguito alla richiesta, poi accolta, del suo avvocato Carlo Di Mascio ha lasciato il carcere per la detenzione domiciliare, il regime con cui continuerà a espiare la pena e che si può chiedere nel momento in cui il residuo è di due anni o al di sotto, come nel suo caso. Ballone non è così tornato in libertà, ma avrà sempre una serie di prescrizioni da rispettare pena l’evasione: avrà due ore libere e, ad esempio, non potrà frequentare pregiudicati.

La richiesta di Di Mascio è stata accolta e ieri Ballone ha lasciato il carcere di Lanciano alla volta di Pescara. Eppure l’ex componente della banda Battestini, titolare di un negozio di alimentari a San Donato, vuol tornare a lavorare ed è per questo che il suo avvocato è pronto a presentare un’altra richiesta per il suo assistito. La vita di Ballone torna, così, di nuovo a cambiare: dopo un’assoluzione in appello per rapina al furgone portavalori che ribaltò la condanna in primo grado a 11 anni e dopo un’altra a Teramo, il suo nome resta ancora legato all’inchiesta sull’omicidio di Italo Ceci, in cui è ancora formalmente indagato dal pm Silvia Santoro.

Ma per la difesa la strada è in discesa perché la comparazione tra i reperti sequestrati e i tre indagati, tra cui Ballone, aveva allontanato la possibilità di capire chi era stato a uccidere il commerciante. Le indagini sul delitto Ceci, ferito a morte il 20 gennaio 2012, sono comunque ancora aperte. (p.au.)

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