Bambini a piedi a scuola, riparte Pedibus

Inizia domani il Comprensivo 5. Poi dall’11 ottobre anche Pescara 1, Borgo marino e via del Concilio
PESCARA. Saranno tre, durante quest’anno scolastico, gli istituti comprensivi che parteciperanno al progetto Pedibus, per un totale di 180 bambini e 23 “fermate”. Un progetto, come hanno spiegato ieri in conferenza stampa il sindaco Carlo Masci e l’assessore alla Mobilità, Luigi Albore Mascia, «dedicato ai bambini, che avranno la possibilità, al mattino e all’uscita dalle lezioni, di raggiungere e lasciare a piedi la scuola».
L’iniziativa prende il via domani all’istituto comprensivo 5, che ha di nuovo aderito all’iniziativa pilota dello scorso anno, con 120 studenti delle scuole di via Gioberti, via Cavour e Piano T Zanni. A queste si aggiungeranno, da lunedì 11 ottobre, le scuole del Comprensivo 1 (con 20 bambini), ovvero la “Iqbal Masih”, la “Rodari”, e la “Don Milani”, nel quartiere di Villa del Fuoco, e del Comprensivo 8 (con 40 alunni), ossia le primarie di Borgo Marino nord e via del Concilio.
«Pedibus», riprende l’assessore Albore Mascia, «è un programma di mobilità alternativa riservato alle scuole elementari, ma rappresenta un importante momento di crescita per gli alunni che hanno l’occasione di comprendere quanto sia importante la tutela ambientale. Alleggerire l’utilizzo del mezzo pubblico, e ridurre quello dell’auto privata, con Pedibus diventa una possibilità concreta, in quanto prevede che i bambini raggiungano la sede scolastica percorrendo a piedi solo l’ultimo tratto, su distanze che variano dai 200 ai 900 metri. Tra gli altri vantaggi, si riduce il congestionamento del traffico dinanzi alle scuole, evitando assembramenti in un momento di rischio legato al Covid».
Il piano del Pedibus funziona così: i genitori dovranno accompagnare i bambini alle cosiddette “fermate” da dove, stringendo “la corda”, simbolo del Pedibus, i bambini procederanno verso la scuola accompagnati da volontari e famigliari. Ogni famiglia che ha aderito al progetto ha avuto a disposizione una piantina con tutte le informazioni. Gli operatori saranno riconoscibili perché indosseranno delle pettorine che, insieme ai cappellini, vengono fornite anche ai ragazzi che possono così muoversi in comitiva e in maniera visibile.
«Ogni istituto», conclude Mascia, «si distingue per cappellini di colore diverso. I minori vengono accolti dalle 7.30 alle 8 e riaccompagnati dai genitori nello stesso punto di affidamento al termine delle lezioni in classe».

