Bambino positivo, chiude l’asilo nido

Manoppello. Attività sospesa nella struttura comunale: alunni ed educatori in quarantena. L’assessore: via alla sanificazione
MANOPPELLO. Sospesa l’attività dell’asilo nido comunale La Quercia, a Manoppello, da ieri e fino al 29 gennaio per la presenza un bambino positivo al Covid. I 18 iscritti, dai 6 mesi ai 3 anni, che frequentano la struttura, le educatrici e il personale sono obbligati a osservare dieci giorni di quarantena e isolamento previsti dalle circolari del ministero della Salute e dell’Istruzione e come indicato dal servizio di Prevenzione della Asl di Pescara.
«In ottemperanza a quanto previsto dalle norme in materia di contenimento della diffusione del Covid19», spiega l’assessore ai Servizi sociali Giulia De Lellis, «il sindaco Giorgio De Luca ha firmato l’ordinanza di chiusura del nido comunale. È infatti previsto per i bimbi tra zero e 6 anni che frequentano il nido o la scuola dell’infanzia che, accertata la presenza di un caso positivo, l’intera classe sia messa in quarantena per 10 giorni con somministrazioni di relativi tamponi in uscita. La quarta ondata», aggiunge De Lellis, «si sta facendo sentire con forza a Manoppello dove, in base l’ultimo aggiornamento di ieri si sono registrate 355 positività. Il virus ora ha interessato anche il nido comunale che, per la prima volta durante la pandemia, si trova costretto a chiudere». L’intero edificio di via Tosti che ospita il nido comunale La Quercia sarà sanificato.
«Evidentemente», continua De Lellis, «le buone prassi, la diligenza di operatori e famiglie e tutte le accortezze messe in campo questa volta non sono state più forti del Covid. A quanti stanno vivendo la difficoltà della malattia o della quarantena, rivolgo un sincero messaggio di vicinanza e l’augurio di una pronta e completa ripresa».

