Banche, accordo per la sicurezza

23 Aprile 2021

Intesa tra prefetto e Abi per potenziare la collaborazione con le forze dell’ordine

PESCARA. Passa per un protocollo d’intesa siglato ieri pomeriggio in prefettura la strategia per prevenire e contrastare la criminalità ai danni delle banche e della clientela. La firma è quella del prefetto Giancarlo Di Vincenzo e di Marco Iaconis, dell’Associazione bancaria italiana (Abi), in rappresentanza degli istituti di credito presenti in provincia di Pescara. L’intesa potenzia la collaborazione tra la banca e le forze dell’ordine (i cui rappresentati hanno assistito alla firma) con il concorso del Centro di ricerca dell’Abi sulla Sicurezza anticrimine (Ossif).
L’obiettivo, questa la sintesi della prefettura al termine dell’incontro di ieri, è di prevenire atti vandalici, furti e rapine nelle banche così come gli assalti ai bancomat, e di contrastare i crimini informatici.
Sulla base dell’accordo raggiunto ieri le banche dovranno segnalare alle forze di polizia ogni potenziale fattore di rischio sul fronte della sicurezza e comunicare le informazioni sulle eventuali rapine attraverso il data base del Centro di ricerca dell’Abi. Tra le segnalazioni che dovranno essere inoltrate alle forze di polizia ci sono quelle relative ai guasti dei sistemi di sicurezza, i movimenti sospetti, eventuali aggravanti del rischio dovuti a circostanze nuove, contingenti.
Sono previste anche l’implementazione delle difese passive, la diffusione di sistemi per localizzare e tracciare le banconote rubate e renderle inutilizzabili e le georeferenziazione degli apparati di sicurezza installati in luoghi pubblici o aperti al pubblico. Si è tenuto conto anche delle truffe agli anziani, da prevenire, e della possibilità di attacchi di tipo informatico.
Con questa nuova intesa, ha sottolineato il prefetto, si punta a «innalzare ancora di più i livelli di sicurezza a protezione degli operatori creditizi e dei cittadini». Un altro protocollo è stato sottoscritto in prefettura con l’Abi, a dicembre 2020, a tutela dell’economia legale.