Banco Alimentare, festa in piazza

L’associazione fondata 30 anni fa da don Luigi Giussani assiste ogni giorno oltre 11mila pescaresi
PESCARA. Grande festa ieri in piazza Salotto per i trent’anni del Banco Alimentare, la realtà che recupera il cibo in eccedenza e lo dona ai poveri mediante una ampia e consolidata rete di enti caritatevoli.
Fondato nel 1989 da don Luigi Giussani e dal cavalier Danilo Fossati, il Banco Alimentare è arrivato anche in Abruzzo qualche anno più tardi, nel 1997, e oggi nella nostra regione assiste quotidianamente 29.732 persone, di cui 11.777 in provincia di Pescara, 8.241 in quella di Chieti, 4.567 nel Teramano e 5.147 in provincia dell’Aquila, attraverso 177 enti convenzionati, come Caritas, parrocchie, associazioni di volontariato, mense per i poveri e via dicendo. Solamente nel 2018, il Banco Alimentare dell’Abruzzo ha distribuito 1.539.819 chilogrammi di prodotti: cibo ottimo ma destinato al macero per ragioni commerciali o a causa di semplici errori di etichettatura, insieme a prodotti provenienti dagli aiuti comunitari.
Ma in tutta Italia il ruolo del Banco Alimentare si è dimostrato fondamentale per combattere il primo fattore della povertà: la denutrizione dei bambini. La diffusione della povertà assoluta tra i bambini e i giovani in minore età (da 0 a 17 anni) è infatti aumentata di ben quattro volte tra il 2007 e il 2017.
Uno stand con una mostra fotografica a cura di Enrico Genovesi, l’aperitivo antispreco a cura della chef Katia De Candia, le marmellate solidali e il materiale informativo hanno accolto scolaresche, passanti, cittadini, autorità e amici durante tutta la giornata. Accanto, anche un furgone proveniente da Roma e diretto a Cosenza, in una sorta di tour che lega tutte le regioni italiane: quella di ieri, così, è stata la tappa abruzzese di “Compagni di Banco. Da 30 anni, in viaggio”, il cartellone di eventi che sta coinvolgendo le ventuno sedi territoriali, e che ha ottenuto a Pescara il patrocinio del Comune. Nel corso della giornata il Banco Alimentare ha consegnato attestati di gratitudine a tanti partner, amici e volontari che nel corso del tempo hanno sostenuto quest’opera, tra cui il Comune di Pescara e la Regione Abruzzo, rappresentati rispettivamente dal vice sindaco Giovanni Di Iacovo e dall’assessore alle Politiche sociali Piero Fioretti. (e.r.)

