Banda della “lancia termica” Sfuma l’assalto al bancomat Mps

5 Febbraio 2017

Popoli, il tempestivo intervento dei carabinieri della compagnia di Popoli evita il peggio I malviventi erano già entrati nella filiale del Monte dei Paschi per prelevare tutto il denaro contante

POPOLI. I carabinieri della compagnia di Popoli sventano un colpo della Banda della "Lancia Termica" ai danni di un istituto bancario locale e mettono in fuga i malviventi. Quella dei militari popolesi è stata una azione rapida, l’immediata risposta a un sos lanciato dal sistema di allarme della filiale del Monte dei Paschi di Siena.

Proprio il tempestivo intervento ha consentito di sventare lo scasso e l'asportazione del bancomat dell'istituto che i ladri stavano per mettere in atto. Tutto è avvenuto la scorsa notte, verso le 4.30: almeno tre persone, col volto travisato, hanno tentato portare via i contanti depositati nel distributore automatico del bancomat della succursale dell'istituto bancario, situato nel cuore del centro cittadino, in piazza Paolini, utilizzando una lancia termica.

Dopo aver forzato una porta posteriore, i ladri si sono introdotti nei locali della banca e si stavano accingendo a utilizzare la fiamma ossidrica per aprire dall'interno lo sportello del bancomat e asportare tutto il denaro contante, consistente in diverse migliaia di euro, considerando che nel fine settimana il dispositivo viene alimentato per soddisfare le maggiori richieste degli utenti. Secondo gli investigatori, l'azione era stata ben pianificata e tutto sarebbe andato liscio se non ci fosse stato il pronto intervento delle forze dell'ordine.

Appena scattato l'allarme infatti, i militari di due pattuglie della compagnia carabinieri di Popoli, agli ordini del tenente Tonino Marinucci, sono piombati sul posto per pevenire l’azione criminosa.

Sono intervenuti due equipaggi, uno del nucleo radiomobile, un altro del comando stazione. Alla vista dei militari, i ladri hanno rinunciato a portare avanti il colpo e si sono dati alla fuga. Hanno per però dovuto abbandonare sul posto i numerosi arnesi da scasso e le due bombole di ossi-acetilene che, collegate con un cannello da taglio, avrebbero azionato la fiamma ossidrica necessaria ad aprire il bancomat in modo chirurgico e quindi a prelevare il denaro.

Si è trattato di un intervento tempestivo e puntuale, quello dei carabinieri, che testimonia ancora una volta la capacità di controllo del territorio e l'incisività della compagnia di Popoli. I militari stanno intensificando i servizi notturni proprio per prevenire l’ondata di furti e attentati contro il patrimonio. Intanto, sono in corso indagini per stabilire la provenienza e l’identità dei banditi, accertamenti orientati allo studio del particolare modus operandi. Gli elementi acquisiti, fra i quali gli oggetti e i materiali abbandonati, sono stati posti sotto sequestro e di certo torneranno molto utili per indirizzare il prosieguo dell’attività investigativa.

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