Bandiera blu, Pescara si ricandida Masci: «La conquisteremo ancora»

27 Dicembre 2023

PESCARA. Anche per il 2024 il Comune di Pescara punta a conquistare la Bandiera blu, il vessillo ottenuto per tre anni di seguito dalla Fee (Foundation for environmental education). La richiesta è...

PESCARA. Anche per il 2024 il Comune di Pescara punta a conquistare la Bandiera blu, il vessillo ottenuto per tre anni di seguito dalla Fee (Foundation for environmental education). La richiesta è stata formalizzata con la presentazione della domanda a firma del sindaco Carlo Masci che definisce la Bandiera blu il «riconoscimento ad un lavoro di squadra di tutte le categorie e istituzioni che operano in questo meraviglioso territorio ed espressione di una politica di gestione eco-orientata».
Nel questionario (34 pagine più gli allegati descrittivi) predisposto dalla Fee il Comune, spiega il sindaco, ha indicato la sussistenza di una lunga serie di requisiti che fanno del capoluogo adriatico una città in grado di ambire anche quest'anno al prestigioso vessillo per il suo litorale (che si estende su 7.850 metri e ha una profondità media di 110 metri). È un lungo tratto, quello candidato ad ottenere la Bandiera blu e riguarda la zona nord, dalle Naiadi al lido 4 vele; il centro, dal 4 vele al lido Sirenetta; e la zona sud, dal porto turistico al confine con Francavilla, basandosi sugli esami ufficiali effettuati sulla qualità delle acque.
Tra le informazioni fornite alla Fee quelle sulle depurazione, sui rifiuti (con una percentuale di pattume differenziato pari al 46,97%), sull'attività di educazione ambientale (54 plessi coinvolti con 17 istituti e 20mila studenti), e sulla Bandiera verde (27 scuole già certificate, altre 13 in corso). E poi ancora sono stati indicati gli interventi di contenimento energetico e la produzione energetica da fonti rinnovabili (con i 14 impianti fotovoltaici in altrettante scuole, con una produzione di energia a regime sufficiente per 900 appartamenti) per proseguire con un lungo elenco di progetti sulla tutela ambientale e la sostenibilità (come i progetti in corso con i fondi Pnrr) per poi passare all'attività solidaristica promossa dall'amministrazione.
Tra le novità di quest'anno ci sono le azioni finalizzate all'inclusione, con il progetto Dynamo camp (si pedala per aiutare i bambini ospedalizzati) con il quale Pescara si è piazzata prima in Italia, e il progetto Fiume inclusivo che ha permesso ai ragazzi con disabilità di scoprire il fiume Pescara. Nel dossier anche l'indicazione delle Ztl, aree verdi attrezzate, progetti di mobilità sostenibile, i dati sui parcheggi decentrati, sulle isole pedonali e sulle piste ciclabili.