Bandiere, fischi e striscioni L’altra faccia della giornata

L'AQUILA. Bandiere, fischi, striscioni. Ad accogliere il premier anche i lavoratori dell’Aquilano e della Marsica, con sit-in delimitati e isolati dalla forze dell’ordine. Una delegazione di...
L'AQUILA. Bandiere, fischi, striscioni. Ad accogliere il premier anche i lavoratori dell’Aquilano e della Marsica, con sit-in delimitati e isolati dalla forze dell’ordine. Una delegazione di lavoratori in presidio (che comprendeva anche quelli della Brioni di Penne) è stata accolta dal sottosegretario Claudio De Vincenti, affiancato dal vicepresidente della Regione Giovanni Lolli e dalla senatrice Stefania Pezzopane. A protestare, i dipendenti dei due call center a rischio licenziamento, l’Ecare e il Global Network. La rassegnazione, poi, dei ricercatori della Intecs, azienda nata dalle ceneri del centro di ricerca Technolabs, i cui 230 dipendenti sono letteralmente "parcheggiati" dall’azienda che ha deciso di tagliare le commesse. Temono la chiusura del loro stabilimento le 100 tute blu della Vesuvius Italia di Avezzano, la fonderia per la produzione di elementi per le acciaierie. Anche un gruppo di ex tirocinanti delle aule di giustizia abruzzesi ha protestato in silenzio con gli ombrelli tappezzati di manifesti. (m.g.)

